Ordine Architetti Sfida per le cariche tra L’Aquila e Marsica

Settecento iscritti vanno al voto per scegliere il presidente Compagnone (Avezzano) e Carosi per la presidenza
L’AQUILA. È una sfida tra L’Aquila e Avezzano quella per la presidenza dell’Ordine provinciale degli architetti. Dopo la prima tornata elettorale, in cui non è stato raggiunto il quorum, le urne si sono aperte nuovamente il 12 gennaio scorso: fino a martedì prossimo i 700 iscritti potranno esprimere la loro preferenza nei seggi dell’Aquila, nella sede dell’Ordine, in via Saragat; ad Avezzano, in piazza della Repubblica; nel museo di storia naturale di Palazzo Sardi, a Sulmona.
Venticinque i candidati, con due nomi in pole position per la guida dell’associazione: il presidente uscente Edoardo Compagnone, di Avezzano, e Luca Carosi, architetto aquilano, che ha rivestito la carica di consigliere fino al 2010. Intorno al primo nominativo si è formata la lista “Gruppo Facciamo ordine”, mentre la compagine “Per un futuro ordinato” fa capo a Carosi.
«Abbiamo presentato una lista equilibrata, anche sotto il profilo della rappresentanza territoriale, con tre donne candidate e tre espressioni del territorio aquilano», dice Compagnone. «Al primo punto figura la volontà di rendere l’Ordine degli architetti un modello trasparente, con l’istituzione di commissioni itineranti, che si riuniscano nei diversi luoghi della provincia». Il presidente uscente sottolinea anche «il ruolo dei nuovo iscritti, che devono entrare a pieno titolo nella vita dell’Ordine e che troveranno ampio spazio all’interno delle commissioni».
Più rappresentativa della realtà aquilana, in termini numerici, la lista “Per un futuro ordinato”. «Ci preme che dalle urne venga fuori un consiglio dell’Ordine equilibrato e autorevole», afferma Carosi, «che possa portare avanti un lavoro programmatico che si basa sul rinnovo delle idee e delle persone, rispetto alla passata gestione che ha pagato, in ogni caso, la perdita traumatica dell’ex presidente Gianlorenzo Conti». Queste le prorità del mandato, per Carosi: «Il rinnovo dell’Ordine passerà anche attraverso la nascita di commissioni tematiche consultive, con diritto di rappresentanza al tavolo consiliare, al fine di proporre deliberazioni programmatiche specifiche sui temi dei diversi territori e sulle problematiche della ricostruzione. Formazione e informazione, ricerca e sviluppo sono gli altri temi in agenda». Le urne resteranno aperte fino alle 17 del 16 gennaio. Questi i candidati in corsa per un posto in consiglio: Valeria Baglione, Marino Bruno, Luca Carosi, Giuseppe Cimmino, Vincenzo de Masi, Piero Di Piero, Alessandro Lombardo, Federico Santoro, Marco Morante, Giuseppe Tempesta, Simone Zigrossi, Andrea Valente, per L’Aquila; Antonio Bolino, Federico Casaccia, Antonio Del Boccio, Sara Liberatore, Fabio Arquilla, Giovanni Colangelo e Brahim Shoshi per Sulmona; Edoardo Compagnone, Alfonso Caroli, Claudia Compagno, Danilo Gualtieri, Alessandro Leone e Alessandra Rossi per Avezzano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

