Rubate opere di Pablo Picasso e Manzù al re del petrolio: colpo da 4 milioni

L’imponente cancellata a protezione dell’edificio abbattuta con un camion
Oricola, assalto nell’azienda trasformata in museo. Spariti capolavori di Manzù e Pablo Picasso: ingente il valore stimato
ORICOLA. Un’azione studiata nei dettagli, durata un’intera notte e realizzata con modalità che fanno pensare a una banda altamente specializzata nel traffico internazionale di opere d’arte. È il clamoroso furto, stimato tra i 4 e 5 milioni di euro di bottino, messo a segno nello stabilimento e nella direzione amministrativa della Lilli Petroli di Oricola, dove un gruppo composto da una decina di persone è riuscito a impossessarsi di preziose sculture in bronzo e opere d’arte uniche, dopo aver abbattuto un cancello d’acciaio del peso di diverse tonnellate. Sul caso sono al lavoro i militari del Nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale (Tpc) dell’Aquila, reparto specializzato nelle indagini sui reati contro il patrimonio artistico e culturale, affiancati dai carabinieri territoriali.
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