Orologio del campanile, petizione al sindaco

14 Luglio 2015

È fermo da due anni, i residenti chiedono al sindaco Di Censo che venga rimesso presto in funzione

INTRODACQUA. Rimettere in funzione l’orologio del campanile di Introdacqua. A chiederlo sono i residenti che hanno sottoscritto una petizione che è stata poi consegnata al primo cittadino Terenzio Di Censo. L’orologio della chiesa della Santissima Annunziata è rotto da quasi due anni e a nulla sono servite le continue sollecitazioni da parte dei cittadini. Ora con la consegna della petizione, sottoscritta da oltre 200 persone, i promotori dell’iniziativa contano di raggiungere l’obiettivo.

«Riteniamo inammissibile» afferma Licia Mampieri, tra i promotori della petizione, «che l’orologio del campanile, simbolo del paese, sia rotto e privo di illuminazione da quasi due anni. Nonostante le nostre continue sollecitazione nulla è cambiato, ma ora auspico che la nuova amministrazione intervenga in tempi rapidi. Nei giorni scorsi abbiamo avuto un primo incontro con il nuovo sindaco», aggiunge, «che ci è sembrato molto disponile, ma ora è necessario che alle parole seguano i fatti. Ci risulta che nelle casse comunali ci sia un avanzo di amministrazione, non vincolato dal patto di stabilità, pari a circa 300mila euro, non ci vengano a dire che non ci sono i soldi per riparare l’orologio del campanile». L’orologio della chiesa risale al 1510, per i promotori della petizione è fondamentale che sia riparato in tempi rapidi perché – secondo i residenti – è un elemento di identità. (c.b.)

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