Orsetta salvata, senza esito le ricerche della mamma

PESCASSEROLI. Non c’è traccia della mamma dell’orsacchiotta ritrovata mentre vagava nel territorio del Parco nazionale d’Abruzzo, in località “Prati d’Angro”, con l’intento di attraversare una...
PESCASSEROLI. Non c’è traccia della mamma dell’orsacchiotta ritrovata mentre vagava nel territorio del Parco nazionale d’Abruzzo, in località “Prati d’Angro”, con l’intento di attraversare una strada che porta al centro abitato di Villavallelonga, nella Marsica.
Per tutta la giornata di ieri sono andate avanti le ricerche condotte dalle guardie del Servizio di sorveglianza del Parco e dagli agenti del Corpo forestale con l’ausilio del nucleo cinofilo antiveleno. Ma durante le indagini non è emerso alcun segno che permettesse di risalire alla presenza della madre nella zona dove è stato ritrovato l’animale, un’orsa di appena tre mesi.
Subito dopo il recupero del cucciolo di orso, l’area nei pressi di Villavallelonga è stata completamente isolata dalle stesse guardie del Parco nella speranza di favorire il ricongiungimento della madre con l’orsetta.
Ma nonostante la lunga e accurata perlustrazione a tappeto dell’area alla ricerca disperata di qualche segno di presenza, il plantigrado adulto sembra sparito nel nulla.
«È già successo in passato che l’orsa madre si sia allontanata dai suoi cuccioli» commenta Antonio Carrara, presidente del Pnalm «ma certamente non per tutto questo tempo. È evidente che più il tempo passa e più si teme per la sorte della madre dell’orsetta, anche se le ricerche di ieri non hanno rinvenuto esche avvelenate nelle zone ispezionate. Andremo comunque avanti con le indagini per altri giorni ancora».
A fare il ritrovamento del cucciolo a Villavallelonga sono stati alcuni residenti che, quasi increduli, hanno subito allettato i soccorsi. Il piccolo animale è stato poi individuato dagli agenti della Forestale e dalle guardie del Parco.
L’orsetta, che è stata trasferita al Centro visite del Parco di Pescasseroli, sta bene anche se ha ancora bisogno di essere allattata. È sotto osservazione da parte dei veterinari ma le sue condizioni di salute non preoccupano. A Villavallelonga alcuni residenti hanno chiesto la possibilità di dare all’orsetta il nome di Morena, in ricordo di una ragazza recentemente scomparsa in paese.
«Stiamo cercando di evitare il contatto dell’animale con più persone» spiega Dario Febbo, direttore del Parco «perché non escludiamo di reinserirla in natura, operazione molto complicata ma non impossibile. Il nome Morena all’orsetta? La proposta è stata avanzata e non escludiamo di accoglierla. Valuteremo nei prossimi giorni».
Massimiliano Lavillotti
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