Orso devasta i pollai, allerta a Fontecchio

Ex sindaco denuncia: «In sette giorni 4 episodi, servono interventi immediati per la nostra sicurezza»
FONTECCHIO. Un orso si aggira tra la bassa Valle dell’Aterno e la Valle Subequana, nell’area del parco regionale Sirente-Velino. E ha già messo a segno alcune scorribande nei pollai, da Santa Maria del Ponte di Tione degli Abruzzi a Fagnano Alto, passando per Fontecchio e la frazione di San Pio.
A farsi portavoce della preoccupazione dei residenti è Fiorangelo Benedetti, ex sindaco di Fontecchio.
«Giovedì notte a Santa Maria del Ponte, sabato notte a Fontecchio, martedì notte a Termine di Fagnano Alto, mercoledì a San Pio di Fontecchio. In sette giorni quattro episodi», elenca Benedetti.
«L’orso è stato ripreso anche dalle telecamere poco prima di fare strage di galline nel pollaio. Nella popolazione, visto il ripetersi degli episodi a cadenza ormai giornaliera, si registra un certo allarme, tanto che sono state informate le autorità a vari livelli per sollecitare un intervento che dev’essere immediato, a tutela della sicurezza e dell’incolumità dei cittadini. L’orso si aggira in particolare tra Fontecchio e San Pio, ma avvistamenti analoghi sono stati segnalati anche da altre zone. Va ricordato che si tratta di zone antropizzate dove circolano automobilisti, ma anche pedoni. Da queste parti i bambini giocano ancora nelle strade e vanno in bicicletta. Per tutti questi motivi non va perso neppure un secondo di tempo prima che la situazione possa riproporsi in termini pericolosi per l’uomo».
La presenza dell’orso nei paesi riapre il dibattito sui confini del Parco regionale Sirente-Velino. «Noi siamo a favore del Parco», conclude Benedetti, «ma lo vogliamo oltre il fiume e verso la montagna. I centri abitati vanno messi fuori dai confini dell’area protetta».(e.n.)

