Orso fa strage di galline e tacchini

Uccisi 70 volatili in una stalla. Ispezione delle guardie del Parco nazionale
COLLELONGO. Orso fa strage di animali domestici in una stalla nella Valle di Amplero a Collelongo. Sono circa settanta gli esemplari uccisi dal plantigrado tra galline, tacchini, oche e anatre. Da una prima stima i proprietari parlano di un danno di oltre mille euro. A fare la scoperta, ieri, è stata Rosaria Venditti, proprietaria degli animali insieme al fratello Pietro. «Era circa mezzogiorno e come ogni mattina sono andata in campagna per dar da mangiare agli animali», racconta la donna, «ma quando sono arrivata vicino alla stalla ho notato che due pali del recinto erano stati abbattuti e la rete divelta. Poi ho visto le carcasse di alcune galline, ma solo quando sono entro mi sono trovata di fronte a una vera strage. Tutti i nostri animali erano stati brutalmente uccisi, si sono salvati solo pochi esemplari di gallina e coniglio ricoverati dentro le gabbie che l’orso ha scaraventato a terra, ma non è riuscito ad aprire». Nelle vicinanze della sua stalla, la donna ha riconosciuto una traccia di orso e ha pensato subito di allertare le guardie del Parco nazionale d’Abruzzo, giunte sul luogo della strage per un sopralluogo.
Secondo il racconto della 35enne, sono giorni che un esemplare di orso si aggira nella Vallelonga, probabilmente spinto dalla ricerca di cibo. Qualche giorno fa, sempre a Collelongo, un allevatore aveva denunciato l’uccisione di un vitello da latte in una stalla nella zona del cimitero, dove si trovano diversi allevamenti di bovini. Mentre altre incursioni sono state riscontrate in diversi casolari di campagna nella vicina Villavallelonga. La stessa donna, circa un mese fa, dichiara di aver avvistato un orso nei pressi della sua proprietà mentre stava dando da mangiare agli animali ed è stata richiamata dalle grida di un’amica che, rimasta in auto, ha incominciato a suonare il clacson alla vista del plantigrado. (f.d.m.)
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