Orso nei pollai, forse è Gemma

Scanno, strage notturna vicino al lago. Si aspettano delle conferme dal Parco
SCANNO. Un orso fa strage di galline in due diversi pollai alla periferia di Scanno. È accaduto l’altra notte. Si tratta dell’orsa Gemma? Non accadeva dallo scorso 5 luglio, data a cui risale l’ultimo avvistamento dell’animale simbolo del Parco nazionale d’Abruzzo. L’orsa Gemma non si sa se sia viva o morta. L’allarme è scattato dopo il ritrovamento del suo collare appeso a un ramo di un ciliegio sulle montagne tra Scanno e Villalago. L’orso dell’altra notte ha agito dall’Aia del fiume all’incrocio con il bivio di Frattura, nei pressi del lago, facendo strage di galline e conigli custoditi in diversi ricoveri agricoli. Solo i vertici del Parco potranno confermare o smentire che si tratti di Gemma.
La scomparsa dell’orsa, dopo il ritrovamento del collare metallico, sta tenendo in ansia da una ventina di giorni i responsabili del Parco. Sono in corso esami su alcuni peli trovati nella zona che potrebbero appartenere a Gemma. Forestale e guardie Parco controllano la zona a tappeto, anche con squadre specializzate, per verificare se nell'area della scomparsa. Ma non finora non è stato trovato niente. Nella notte tra lunedì e martedì scorsi un giovane commerciante di Scanno ha avvertito la presenza di un orso a due passi dalla propria abitazione. Era l’una di notte e dopo aver chiuso il suo bar pizzeria stava rientrando a casa. «Era buio e non posso assicurare che si trattasse di Gemma» commenta Claudio Ciccotti «ma non c’è dubbio che in quel campo ci fosse un orso».
Massimiliano Lavillotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA

