Orso nei pollai, forse è Gemma

25 Luglio 2014

Scanno, strage notturna vicino al lago. Si aspettano delle conferme dal Parco

SCANNO. Un orso fa strage di galline in due diversi pollai alla periferia di Scanno. È accaduto l’altra notte. Si tratta dell’orsa Gemma? Non accadeva dallo scorso 5 luglio, data a cui risale l’ultimo avvistamento dell’animale simbolo del Parco nazionale d’Abruzzo. L’orsa Gemma non si sa se sia viva o morta. L’allarme è scattato dopo il ritrovamento del suo collare appeso a un ramo di un ciliegio sulle montagne tra Scanno e Villalago. L’orso dell’altra notte ha agito dall’Aia del fiume all’incrocio con il bivio di Frattura, nei pressi del lago, facendo strage di galline e conigli custoditi in diversi ricoveri agricoli. Solo i vertici del Parco potranno confermare o smentire che si tratti di Gemma.

La scomparsa dell’orsa, dopo il ritrovamento del collare metallico, sta tenendo in ansia da una ventina di giorni i responsabili del Parco. Sono in corso esami su alcuni peli trovati nella zona che potrebbero appartenere a Gemma. Forestale e guardie Parco controllano la zona a tappeto, anche con squadre specializzate, per verificare se nell'area della scomparsa. Ma non finora non è stato trovato niente. Nella notte tra lunedì e martedì scorsi un giovane commerciante di Scanno ha avvertito la presenza di un orso a due passi dalla propria abitazione. Era l’una di notte e dopo aver chiuso il suo bar pizzeria stava rientrando a casa. «Era buio e non posso assicurare che si trattasse di Gemma» commenta Claudio Ciccotti «ma non c’è dubbio che in quel campo ci fosse un orso».

Massimiliano Lavillotti

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