Ortopedia, Borri nominato dall’Asl dirigente medico
SULMONA. Assegnato un medico al reparto di Ortopedia dell’ospedale di Sulmona. Dopo il pensionamento del primario Lino Cavasinni arrivano rinforzi per il reparto. Con una delibera del direttore...
SULMONA. Assegnato un medico al reparto di Ortopedia dell’ospedale di Sulmona. Dopo il pensionamento del primario Lino Cavasinni arrivano rinforzi per il reparto. Con una delibera del direttore generale 382 del 22 novembre scorso, l’Asl ha proceduto all’assunzione a tempo determinato e con rapporto esclusivo di un anno, di Massimiliano Borri, come dirigente medico di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale di Sulmona, che dovrà svolgere la sua attività anche nella struttura di Castel di Sangro. Per il posto da erano arrivate due offerte, quella di Borri e l’altra di Antonello Aloisio. La prima candidatura è stata ammessa, mentre l’altra, arrivata tre giorni dopo la data di scadenza, è stata esclusa dalla commissione giudicatrice. Borri quindi ha superato la fase del colloquio orale e la valutazione dei titoli e torna nel reparto. Ortopedia, però, resta ancora in attesa dell’autorizzazione della Regione Abruzzo e dell’indirizzo dell’Azienda sanitaria per la nomina del primario, dopo il pensionamento dell’ex direttore Cavasinni. Entra, dunque, nel vivo il programma di potenziamento dell’organico dell’Annunziata, annunciato nel luglio scorso. Al momento è stato nominato il direttore del pronto soccorso, sono stati assunti 3 dirigenti medici (assegnati a Chirurgia generale, Ematologia e Ostetricia-ginecologia). Sono, invece, in corso le procedure per l’assunzione di altri 5 medici e la stabilizzazione di altri 10/ I 5 medici, che verranno assunti a conclusione dell’iter in corso, saranno assegnati a Chirurgia generale (2 a tempo determinato) e al pronto soccorso (3 a tempo indeterminato). A queste assunzioni va aggiunta quella, da portare a termine entro l’anno, di un medico per Oculistica. Il piano messo a punto dall’Asl riguarda anche la stabilizzazione di 10 medici, che già lavorano in ospedale, il cui contratto sarà convertito da tempo determinato a indeterminato. Questa operazione, già messa in cantiere dalla direzione Asl, interesserà 6 medici di Anestesia e Rianimazione, e uno ciascuno per Oculistica, Oncologia, Diabetologia e Pediatria. Dunque, l’Asl sta procedendo su un doppio binario, cercando misure per le situazioni più urgenti e, nello stesso tempo, lavorando per adottare, a medio termine, soluzioni di stabilità.
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