Ortucchio, acqua a singhiozzo Il sindaco al Cam: inaccettabile
ORTUCCHIO. Scatta la polemica a Ortucchio per un’altra domenica con l’acqua a singhiozzo. Dopo il problema registrato sabato 23 e domenica 24 settembre a causa di un fulmine che è caduto sul...
ORTUCCHIO. Scatta la polemica a Ortucchio per un’altra domenica con l’acqua a singhiozzo. Dopo il problema registrato sabato 23 e domenica 24 settembre a causa di un fulmine che è caduto sul territorio di Ortucchio e ha bruciato la cabina che si trova in alta montagna dove ci sono le pompe del Consorzio acquedottistico marsicano, domenica scorsa si è ripresentato un nuovo problema. Questa volta ha riguardato la pompa di sollevamento e per circa cinque ore il paese è rimasto senza acqua. «Non possiamo permettere che a distanza di pochi giorni un intero paese resti senza acqua», ha commentato il sindaco di Ortucchio, Raffaele Favoriti, «a causa di un violento temporale un fulmine è caduto sulla cabina che si trova in montagna e ha bruciato tutto, compreso le pompe. Il Cam è intervenuto per sistemare il problema e si è rotta la gru che doveva servire per sfilare la tubazione e riparare il danno. Si sono registrati disagi sia da noi, sia a San Benedetto e ad Avezzano. Domenica scorsa si è presentato un nuovo problema che ha riguardato sempre delle pompe. A distanza di così pochi giorni non possiamo accettare che accada una cosa del genere». Secondo il sindaco Favoriti «il Cam deve intervenire tempestivamente non per riparare il danno ma per evitare che si presenti il problema. Per questo sollecito i vertici del Consorzio ad adeguare la cabina elettrica perché ha oltre 40 anni. Lo scorso anno c’è stato lo stesso disagio e con oltre 20mila euro di danni. È vero che paga il Cam ma poi alla fine ne paghiamo anche noi utenti le conseguenze. Il problema va risolto perché un paese non può rimanere senz’acqua». (e.b.)
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