Ortucchio primo nel riciclo tra gli 8 comuni di Aciam

Ma il record dell’incremento va a Rocca di Botte: +10% in un anno, stabile Carsoli La presidente Panei: «Anche stavolta il bilancio da approvare avrà un utile»
ORTUCCHIO. Porta a porta in crescita nei comuni gestiti da Aciam nell’anno 2018: in cima alla lista dei comuni ricicloni spicca Ortucchio dove la percentuale della raccolta differenziata è salita al 75% (7% in più del 2017), mentre l’incremento record del 10% c’è stato a Rocca di Botte (dal 59 al 69). Segno più anche per gli altri comuni marsicani gestiti direttamente da Aciam dove, eccetto Carsoli, rimasto stabile al 63%, Oricola ha fatto registrare un + 5% (dal 59 al 64); Pereto + 4% (dal 67 al 71); Lecce Nei Marsi + 3% (dal 69 al 72); Gioia dei Marsi e Massa d’Albe + 2% (dal 68 al 70 e dal 63 al 65).
Trend più che soddisfacente per l’azienda consortile guidata da Lorenza Panei che nel 2018 ha ampliato il campo d’attività alla rimozione delle macerie nei comuni di Campotosto, Capitignano e Montereale, danneggiati dagli eventi sismici.
I rifiuti speciali saranno riutilizzati nella fase di ricostruzione attraverso una filiera rigorosa, sotto la supervisione della Protezione civile: l’attività prevede il recupero e smaltimento dei materiali, inclusa la valutazione degli elementi di valore storico-archeologico da salvaguardare, selezionati e messi in sicurezza dai professionisti dell’Aciam col coordinamento di specialisti della soprintendenza e di archeologi abilitati. «Nei mesi scorsi», ricorda la Panei, «l’aggregato riciclato derivante dalla triturazione delle macerie ha ottenuto il marchio Ce per il reimpiego in opere di ingegneria civile e nella costruzione di strade».
Numerose le attività di bonifica con l’impiego di unità e mezzi aziendali, di concerto con le amministrazioni, per ripulire tante aree degradate, con l'aggiunta di campagne di sensibilizzazione, informazione e assistenza ai cittadini per stimolare un maggior senso civico e incentivare la raccolta differenziata. Il “modello Aciam” è entrato anche in tante scuole di ogni ordine e grado, compresa l’Università dell’Aquila, dove sono stati oltre 100 gli studenti dei corsi di economia e gestione delle imprese, management e governance delle imprese internazionali che hanno preso parte alla giornata didattica nell’Ateneo aquilano con protagonista l’azienda marsicana che opera in 50 comuni della Provincia.
«Il versante dei servizi, grazie all’ottimo lavoro di squadra, la rigorosa gestione ordinaria della raccolta, l’apertura del nuovo centro di raccolta a Trasacco, l’implementazione e la distribuzione di compostiere domestiche», conclude la presidente Panei, «ma soprattutto l’ottima risposta di tanti cittadini, sono i nostri punti di forza. L’auspicio è che si riesca a sciogliere il nodo dei crediti non riscossi. Per quanto riguarda il bilancio da approvare, chiudere con un utile che sarà redistribuito tra i Comuni soci». (m.s.)
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