Ospedale, chiesto potenziamento
Il sindaco alla Regione: «Diventi centro chirurgico specialistico»
CASTEL DI SANGRO. Passata l’emergenza epidemiologica, a Castel di Sangro il sindaco torna alla carica per il potenziamento e la riorganizzazione dei servizi dell’ospedale. In una nota all’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì e al direttore Asl RobertoTesta, chiede di trasformare la struttura sanitaria in un centro chirurgico specialistico e di medicina dello sport per la riabilitazione Covid-19. «Al tavolo costituito nei mesi scorsi e nato dalle manifestazioni di protesta in Alto Sangro contro i provvedimenti di chiusura della chirurgia»,scrive Angelo Caruso, che avevano generato un clima di irritazione della comunità dell’intero territorio per il trattamento riservato dalla dirigenza aziendale alla sanità altosangrina, chiedo di tradurre in fatti la volontà di dare un impronta di chirurgia elettiva per interventi specifici da drenare dalla rete ospedaliera provinciale, che assicuri una copertura h 24 anche per interventi di semplice soluzione. Tale strategia sarebbe utile a dare dignità al nosocomio e necessaria ad alleviare i tempi di attesa che scontano le strutture ospedaliere più grandi dell’azienda, senza trascurare la necessità di arginare il grave fenomeno della mobilità passiva». Nella lettera inoltre il sindaco chiede di istituire a Castel di Sangro, in relazione alla pandemia da Covid-19, un servizio di Medicina dello Sport. «La proposta è rilevante», aggiunge Caruso, «non solo nel campo della prevenzione sociale e di promozione dell’attività motoria, ma anche per la riabilitazione degli atleti affetti dal virus». (m.lav.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

