Ospedale da ristrutturare Intervento da 3,5 milioni

13 Luglio 2018

Tordera: «Nuove apparecchiature e adeguamento dei reparti e della viabilità» I programmi illustrati al sindaco. De Angelis: «Salvaguardare le eccellenze»

AVEZZANO. Sulla sanità della Marsica, ospedale di Avezzano in testa, la Asl farà piovere 3 milioni 590 mila euro: 2milioni 190 mila euro per il presidio ospedaliero, 750mila per il Centro di salute mentale, 400mila per il distretto sanitario di Avezzano; 250mila per l’ex Centropolio. Fondi destinati a ristrutturazioni, ampliamento di reparti e posti letto, acquisto di apparecchiature di ultima generazione e adeguamenti strutturali. Ai nastri di partenza «i concorsi per la nomina dei direttori di Radiologia, Ortopedia, Pronto soccorso, Chirurgia vascolare e Cardiologia».
Cose fatte, progetti ai nastri di partenza e scaletta degli interventi futuri sono stati al centro di un faccia a faccia tra il sindaco Gabriele De Angelis e il manager della Asl, Rinaldo Tordera, nel corso di una visita nel presidio ospedaliero. Qui il direttore generale ha illustrato il cronoprogamma degli interventi: tra i più rilevanti, e attesi, gli interventi di ristrutturazione del reparto di rianimazione per un milione (l’ultimazione è prevista entro l’anno prossimo); nonché la ristrutturazione del reparto di stroke-unit e neurologia; e la ristrutturazione e adeguamento di Utic e cardiologia; un ambulatorio batteriologico di classe 3. Anche sul caotico versante della viabilità all’interno dell’ospedale di Avezzano si profila la riorganizzazione: la Asl ha iscritto in bilancio 195mila euro (il riordino ci sarà a giugno prossimo). «Abbiamo messo in campo uno sforzo finanziario importante», ha affermato Tordera, con al fianco il direttore sanitario aziendale, Teresa Colizza, «per potenziare l’ospedale di Avezzano, migliorarne le prestazioni con nuove apparecchiature e designare al più presto, tramite prossimi concorsi, i nuovi direttori di importanti reparti. Un ringraziamento va ai professionisti che hanno lasciato o stanno per lasciare il lavoro a causa dei pensionamenti e che hanno guidato i reparti per tanti anni, valorizzando le professionalità esistenti e dando credibilità all’ospedale».
Il manager della Asl ha inoltre confermato l’indizione a breve dei concorsi per la nomina dei posti vacanti dei direttori. Un quadro soddisfacente per il sindaco, che nella visita è stato accompagnato dal vice Lino Cipolloni, dal presidente del consiglio comunale, Iride Cosimati, e dall’assessore Chiara Colucci.
«In attesa del nuovo ospedale», ha dichiarato De Angelis, «dobbiamo assicurare una sanità di eccellenza per chi ne usufruisce e un plauso particolare voglio rivolgere al personale medico e paramedico che, in condizioni a volte non ottimali, ha sempre lavorato con grande dedizione e spirito di sacrificio per mantenere alti gli standard dell’ospedale. È un patrimonio di professionalità che va salvaguardato e non denigrato per alimentare polemiche. Bisogna lavorare tutti nella stessa direzione e da parte nostra vigileremo affinché i lavori procedano speditamente, nell’interesse collettivo e non di questa o quella parte politica. Sulla sanità non si scherza».
Gli interventi già attuati, invece, riguardano la ristrutturazione dell’Obi (Osservazione breve intensiva, portata da 6 a 8 posti letto) e del pronto soccorso per adeguare i locali, migliorare la logistica del triage, ampliare la sala d’aspetto e spostare il posto di polizia. Sempre al pronto soccorso, a settembre sarà installato un macchinario di ultima generazione per la radiologia che migliorerà la risoluzione delle immagini, mentre entro gennaio arriverà la camera calda.
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