Ospedale di Avezzano, si parte Tagliacozzo mantiene il presidio

Gara a fine anno per la nuova struttura. Di Pangrazio chiede garanzie sui servizi bloccati per gli hacker Il comitato ristretto dei sindaci si è tenuto all’Aquila dopo le polemiche sulla sede della convocazione
AVEZZANO. Dalla costruzione del nuovo ospedale di Avezzano alla questione Umberto I di Tagliacozzo a rischio chiusura, dalla nomina dei nuovi primari alla salvaguardia della struttura ospedaliera di Sulmona. Sono i temi trattati nel corso del comitato ristretto dei sindaci che si è tenuto nella tarda mattinata di ieri all’Aquila. Non si è parlato però, paradossalmente, del tema caldo di queste settimane: i gravi disservizi che stanno affrontando i cittadini di tutta la provincia a causa dell’attacco informatico che ha messo in ginocchio il sistema sanitario locale. Solo il sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio ha chiesto garanzie sul ripristino dei servizi fondamentali, come quello dell’analisi del sangue, ancora bloccato.
LA SEDUTA
Il comitato si è riunito dopo un dietrofront del presidente Pierluigi Biondi, che ha deciso di trasferire la riunione da Tagliacozzo, dov’era stata programmata, all’Aquila, scatenando le polemiche del sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio. Secondo Biondi «i comportamenti messi in atto dal sindaco ne avrebbero impedito uno svolgimento corretto». Giovagnorio aveva invitato all’incontro anche la stampa. Erano presenti il sindaco di Avezzano, quello di Sulmona, Gianfranco Di Piero e il vicesindaco di Pescina Luigi Soricone. Sono intervenuti inoltre il direttore dell’Agenzia sanitaria regionale Pierluigi Cosenza e il direttore sanitario Alfonso Mascitelli. Assente il direttore generale Ferdinando Romano. Biondi ha parlato di «confronto sereno e costruttivo in cui sono stati affrontati temi importanti». NUOVO OSPeDALE DI AVEZZANO
La realizzazione della nuova struttura, punto di riferimento sanitario della Marsica, è sempre più vicina. Secondo le stime fornite dall’ufficio tecnico alla Direzione aziendale Asl, entro fine anno si potrà procedere con l’indizione della gara per la realizzazione del nuovo ospedale. I lavori si concluderanno nel 2029 per un investimento di 104 milioni. Il progetto tecnico ed esecutivo consegnato al ministero prevede una struttura di 5 piani e 245 posti letto per la degenza, oltre a 38 posti letto tecnici e 14 per il Covid.
OSPEDALE di TAGLIACOZZO
Ribadita la salvaguardia dei livelli assistenziali sul territorio per l’ospedale di Tagliacozzo. Il sindaco di Avezzano ha chiesto certezze sulla permanenza delle prestazioni sanitarie ricevendo rassicurazioni da Cosenza e Mascitelli. Nella fase di confronto col ministero è stato stabilito di attribuire uno specifico subcodice identificativo, rispetto al codice nazionale dei presìdi ospedalieri. Ipotesi già illustrata nei giorni scorsi dal consigliere regionale Massimo Verrecchia. Il subcodice interesserà anche Pescina, tale da assicurare il monitoraggio dei flussi di ricovero di Riabilitazione e Lungodegenza. Al riguardo ci sarà un incontro ad Avezzano.
le POLEMICHE
Per la senatrice Gabriella Di Girolamo (M5S), spostando all’Aquila la riunione «il sindaco Biondi ha perso l’ennesima occasione per fare una bella figura: più volte, in questi anni, ha rivelato il proprio essere tramite dichiarazioni ambigue e atteggiamenti arroganti, eppure ci saremmo aspettati che, di fronte a un tema delicato come la sanità, vestisse i panni dell’istituzione che rappresenta per non scendere a personalismi e diatribe partitiche, tipiche della politica che non conosce dialogo, ma solo imposizioni». Per il sindaco di Tagliacozzo «neanche il regime spagnolo del ‘600 arrivò a tanta protervia perché Biondi esercita l’arroganza del potere anche con chi, come il sottoscritto, non fa parte della sua cerchia di sottoposti. Non so a cosa è abituato Biondi», ha aggiunto, «ma a Tagliacozzo e in Marsica teniamo assemblee istituzionali civili e proficue, senza aver paura della presenza di cittadini e stampa e senza sentire il bisogno di tenerle nascoste ai cittadini».

