Ospedale, ecco i servizi igienici nelle singole stanze di Chirurgia

In corso lavori di adeguamento. L’Asl: alzare la qualità alberghiera e di riflesso il livello d’assistenza Analoghi interventi previsti in altri reparti. Nel piano triennale investimenti per oltre 320mila euro
AVEZZANO. Una svolta che può definirsi epocale per l’ospedale di Avezzano, che arriva dopo decenni di attesa e di richieste avanzate, nel corso del tempo, da pazienti, sindacati, dipendenti e sanitari. Arrivano infatti i bagni nelle singole stanze di degenza del reparto di chirurgia generale dell’ospedale Santi Filippo e Nicola per «alzare la qualità alberghiera e, di riflesso, il livello dell’assistenza». Questi gli obiettivi voluto dal manager Ferdinando Romano.
I lavori sono l’attuazione del primo di due lotti di interventi, nell’ambito di un piano triennale di investimenti per 320mila euro, che prevede una serie di modifiche migliorative dell’ospedale.
Fino a oggi i pazienti erano costretti a usare bagni comuni, a volte condivisi anche tra uomini e donne. Una situazione che non era più concepibile e a cui è stato finalmente messo rimedio.
L’attuale governance della Asl è riuscita a colmare un disagio che si protraeva da anni, deliberando l’appalto dei lavori in tempi brevi e dandovi il via libera.
Gli interventi sono iniziati da un paio di settimane e, sulla base della tabella di marcia programmata, si concluderanno tra la fine di giugno e l’inizio di luglio. La ditta aggiudicataria dei lavori, che comporteranno una spesa di circa 40.000 euro, è la Dmf di Avezzano.
L’intervento, che costituisce il primo lotto di un più ampio pacchetto di opere che si estenderà successivamente ad altri reparti, riguarderà le 5 stanze di degenza della Chirurgia generale, ciascuna delle quali avrà autonomi servizi igienici, marcando un salto di qualità rispetto agli anni passati, come viene sottolineato in una nota dell’azienda sanitaria.
Per garantire la continuità dell’attività di ricovero e assistenza, le opere all’interno dell’unità operativa vengono attuate in più step, in modo da poter essere completate gradualmente e senza interferenze col lavoro degli operatori sanitari.
Terminato l’adeguamento strutturale dei locali della Chirurgia si procederà all’esecuzione di un secondo lotto, dello stesso importo (40mila euro), per attuare analoghi interventi in altri reparti.
Le modifiche migliorative rientrano in un programma triennale, finanziato con 320.000, che prevede una serie di interventi finalizzati a rendere più fruibile l’ospedale sia come organizzazione di lavoro sia come assistenza sanitaria. A insistere da tempo sul miglioramento del reparto è stato Pierluigi Di Stefano, primario del reparto e da sempre in prima linea per cercare di cambiare quello che non va all’interno della struttura. Nel reparto c’è stata finora una situazione da terzo mondo, mai risolta, con l’alibi dell’arrivo di un nuovo ospedale. Le precedenti gestioni hanno sempre sostenuto che fosse inutile ristrutturare le stanze del reparto e quindi investire dei fondi quando è in via di realizzazione il nuovo ospedale. Una storia andata avanti diversi anni ma fortunatamente risolta.
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