Ospedale, entra in funzione l’ecodoppler vascolare

8 Gennaio 2016

SULMONA. Sarà attivato dal prossimo 11 gennaio il nuovo esame di ecodoppler vascolare all’ospedale dell’Annunziata. Negli spazi al piano terra del reparto di Radiologia, recentemente rimessi a nuovo,...

SULMONA. Sarà attivato dal prossimo 11 gennaio il nuovo esame di ecodoppler vascolare all’ospedale dell’Annunziata. Negli spazi al piano terra del reparto di Radiologia, recentemente rimessi a nuovo, potranno essere eseguiti fino a 80 esami al mese, spalmati su tre giorni settimanali. L’esame col nuovo macchinario consentirà di fare indagini decisive, per ora solo su collo e gambe, per prevenire eventuali ictus cerebrali. La nuova macchina, infatti, consente di monitorare i grandi vasi sanguigni e di individuare eventuali insorgenze di trombosi. Il servizio sarà attivo, previa prenotazione al Cup, il lunedì, mercoledì e venerdì. In attesa di entrare a regime, in questa prima fase Radiologia garantirà 6 o 7 esami in ciascuno dei 3 giorni programmati, per un totale di 80 esami al mese. Tuttavia, già tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio le prestazioni di ecodoppler vascolare saranno ampliate fino a comprendere gli altri esami relativi all’intero sistema venoso. L’iniziativa ha comportato un progetto di formazione nel reparto di Radiologia di Sulmona, diretto da Rinaldo Mariani. Per diversi mesi, infatti, tre medici hanno seguito un addestramento specifico mentre, nel frattempo, veniva allestito uno spazio ripavimentato, ritinteggiato e dotato di nuovi arredi. «Con questo esame», interviene Mariani, «potremo indagare, per esempio, lo stato della carotide, individuarne eventuali ispessimenti e stabilire la terapia da adottare per ridurre il rischio di ictus. Questa attività diagnostica sarà successivamente ampliata per trattare altre malattie diffuse come le trombosi». L’avvio dell’ecodoppler sarà molto importante per chi soffre di malattie vascolari e, in senso più ampio, per fare prevenzione. Grazie alla nuova attivazione, infatti, gli utenti di Sulmona e dei comuni del Centro Abruzzo avranno un importante punto di riferimento e potranno contare su un’attività svolta in modo strutturato».

(f.p.)

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