Ospedale, pomeriggio senza controlli Covid

26 Luglio 2020

Capoccitti (Cisl-Fp): il disservizio all’ingresso dipende dalla mancanza di personale a causa delle ferie

AVEZZANO. Controlli anti-Covid assenti all’ingresso dell’ospedale di Avezzano negli orari pomeridiani. Una situazione causata dalla carenza di personale. La selezione e la verifica nei confronti delle persone che entrano in ospedale dall’ingresso principale, così come la misurazione della temperatura corporea con il termo-scanner, vengono eseguite soltanto negli orari antimeridiani, fino all’ora di pranzo. Per il resto della giornata la postazione resta vuota. Una situazione che è andata avanti diversi giorni e alla base della quale ci sarebbe la carenza di personale.
«Si tratta di un periodo difficile a causa delle ferie», afferma il responsabile territoriale della Cisl-Fp, Giuseppe Capoccitti, «una situazione che comunque sia va sanata. Ne va della salute dei pazienti e degli stessi utenti, ma soprattutto del personale sanitario, che come sappiamo è quello che rischia di più nelle situazioni di emergenza sanitaria».
A volte gli utenti, durante le ore pomeridiane, entrano passando dal pronto soccorso. Una pratica che comunque andrebbe evitata per la salvaguardia sia dei pazienti, sia degli utenti. Per ogni presidio è previsto un solo ingresso destinato all’utenza, e non deve essere consentita l’entrata di accompagnatori o visitatori, fatta eccezione per chi deve aiutare persone con disabilità o non autosufficienti. All’ingresso degli ospedali dev’essere rilevata la temperatura corporea, a cui deve seguire l’igienizzazione delle mani e dotazione, nel caso gli utenti ne fossero sprovvisti, di dispositivi di protezione personale (mascherine). Deve anche essere consegnato un questionario per la raccolta di dati e sintomi suggestivi di Covid, affinché venga compilato, sottoscritto e restituito al personale che fornisce le informazioni per raggiungere la destinazione finale, come ambulatori, pagamento alle casse e altri servizi. Senza nessun controllo all'ingresso, tutto ciò diventa impossibile. «Se necessario, pur di risolvere la questione», sottolinea Capoccitti, «si potrebbe provvedere all’assunzione di personale interinale in questa fase». Il personale all’ingresso dovrebbe verificare se vengono rispettate le raccomandazioni date a utenti e pazienti, come quelle di presentarsi da soli agli appuntamenti.
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