Ospedale, stop barelle nei corridoi Pronti nuovi spazi e macchinari

Quindici posti letto per il pronto soccorso realizzati con 400mila euro contro il sovraffollamento Installata un’apparecchiatura di risonanza magnetica di ultima generazione da mezzo milione
L’AQUILA. Nuovi spazi per l’accoglienza di pazienti e accompagnatori nell’ospedale dell’Aquila, oltre a una serie di interventi di funzionalizzazione di spazi già esistenti. Ma anche nuovi macchinari di ultima generazione. Queste, in sintesi, le novità annunciate ieri nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella sala Dal Brollo dell’ospedale San Salvatore. Ad annunciarle il direttore generale Asl Ferdinando Romano, affiancato dal presidente della Regione Marco Marsilio e dal vicesindaco Raffaele Daniele, alla presenza di Angelo Flavio Mucciconi, primario del pronto soccorso, di altri esponenti dell’Asl e dell’arcivescovo coadiutore Antonio D’Angelo.
NEUROCHIRURGIA
Rifacimento dei servizi igienici e della pavimentazione, realizzazione di nuovi spogliatoi, sala riunioni e studi medici. Ma anche sostituzione delle porte, ritinteggiatura, rinnovo degli arredi, installazione di un sistema di filodiffusione fino al rifacimento dell’impianto elettrico con postazioni di ricarica per il cellulare. Questi, nel dettaglio, gli interventi effettuati nel reparto di neurochirurgia, appena rimesso a nuovo. I lavori, eseguiti in più fasi per evitare l’interruzione delle prestazioni, sono costati circa 250.000 euro attinti ai fondi aziendali, oltre a 15.000 euro messi a disposizione da Fondazione Carispaq e L’Aquila per la vita, utilizzati per gli arredi.
PRONTO SOCCORSO
Un nuovo open space con una capacità di 15 posti letto dedicato all’accoglienza dei pazienti in attesa di ulteriori esami medici o di ricovero dopo una prima ricezione in pronto soccorso. Niente più barelle lungo i corridoi dunque, bensì un passo avanti in termini di comfort, dignità e privacy degli utenti, destinato ad avere un impatto anche sull’organizzazione dell’assistenza per gli operatori sanitari. Ma le novità riguardano anche gli accompagnatori dei pazienti, che potranno d’ora in poi usufruire di una nuova sala d’attesa in aggiunta a quella già esistente, a tutto vantaggio di una migliore gestione dell’utenza grazie a un nuovo assetto logistico che scongiuri dinamiche di confusione e sovraffollamento. Il tutto per una spesa pari a 400mila euro.
RISONANZA MAGNETICA
Installata, inoltre, un’apparecchiatura di risonanza magnetica Total Body di ultima generazione dal valore di 500mila euro. Il macchinario, collocato nell’edificio 3, si aggiunge quindi alle altre due apparecchiature dello stesso genere da poco messe in funzione negli ospedali di Avezzano e Sulmona e rientra nel programma dell’Asl per l’ammodernamento dell’apparato tecnologico.
CHIRURGIA ROBOTICA
Un secondo robot chirurgico Da Vinci, già in funzione da giorni, incrementerà poi i volumi di attività della chirurgia robotica dell’ospedale dell’Aquila, ampliandone l’applicabilità anche in altre specialità chirurgiche oltre quella urologica, dove finora è stato quasi esclusivamente utilizzato. A breve, verrà inoltre acquistato e attivato il robot ortopedico specifico per la chirurgia protesica e della colonna vertebrale, per un costo di oltre un milione.
IL COMMENTO DI MARSILIO
«Un altro passo importante per una sanità di qualità» è il commento del presidente della giunta regionale. «I risultati che stiamo consegnando alla città e all'Abruzzo sono significativi e importanti. Organizzare gli spazi fa nettamente la differenza e disegna una sanità più umana, più vicina alla sensibilità e soprattutto alla propria missione, che è quella di curare e di alleviare le sofferenze. Si umanizza e si rispetta la dignità del malato con separazione tra uomini e donne, servizi igienici distinti e presenti in numero congruo, interventi in pronto soccorso che rappresenta il primo impatto per i cittadini».

