Ospedale, tribunale e Fucino priorità nell’agenda Marsilio

9 Aprile 2019

Il presidente incontra i sindaci della Marsica nel vertice promosso da De Angelis Si discute anche di caro autostrade. Santilli (Celano): l’agroalimentare è il futuro

AVEZZANO. Salvaguardia del tribunale e realizzazione del nuovo ospedale di Avezzano saranno i temi centrali del primo faccia a faccia del neo governatore della Regione, Marco Marsilio, con i sindaci della Marsica. Appuntamento oggi alle 16 in Comune. Al summit promosso dal sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, per far inserire le priorità del territorio nell’agenda Marsilio, partecipano i consiglieri regionali Simone Angelosante, Mario Quaglieri e Giorgio Fedele. L’operazione, quindi, punta al gioco di squadra, affinché le priorità della Marsica siano seguite passo passo dagli eletti. In vista del faccia a faccia, alcuni sindaci mettono sul tavolo alcune priorità del territorio, che punta a chiedere la massima attenzione all’esecutivo di centrodestra per risalire la china puntando sulle eccellenze declinate in un piano globale che contempli difesa del territorio, collegamenti veloci, sviluppo delle infrastrutture, sostegno ai settori strategici dell’elettronica, meccanica e agroindustria. «La gestione integrata delle risorse idriche e la crescita della filiera agro alimentare», afferma Settimio Santilli (Celano), «devono essere al centro degli obiettivi della Regione: captazione delle acque, uso per la produzione di energia idroelettrica, corretta depurazione, riuso per un moderno sistema di irrigazione dei campi nel rispetto dei parametri di legge. Va poi rivista la governance e devono essere accelerate le procedure per la progettazione definitiva ed esecutiva delle opere per la realizzazione della rete irrigua a pressione nella piana del Fucino, dove va risolta alla radice tutta la problematica relativa alla regolazione idraulica attraverso un progetto strategico nazionale per ottenere i fondi necessari». Velia Nazzarro (Carsoli) ricorda la «questione autostradale, centrale per i collegamenti, con l’aggiunta delle Zes, che rappresentano un’opportunità per la crescita e il rilancio delle aree interne». Per l’ex assessore regionale ai Lavori pubblici, ora sindaco di Canistro, Angelo Di Paolo, oltre all’ospedale da ricostruire e al tribunale da salvare, la Regione «deve mettere al centro il dissesto idro geologico, la viabilità, mentre per rilanciare la Valle Roveto anche il ripristino dei fondi 87.3 nei comuni esclusi, con l’obiettivo di offrire una chance in più alle aziende in crisi».
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