Ospedale, tutti in fila per fare i tamponi

25 Agosto 2020

C’è anche una contagiata che lavora a Radiologia: oggi analisi a 30 operatori sanitari. Allarme a Pettorano sul Gizio

SULMONA. L’ultimo caso positivo registrato a Pettorano sul Gizio, che coinvolge la madre di uno dei due giovani risultati contagiati dopo una gita in montagna nella giornata di Ferragosto, apre un nuovo fronte anche nell’ospedale di Sulmona.
La donna, infatti, che lavora nel reparto di Radiologia dell’ospedale peligno, una volta accertato il contagio, è stata isolata e già da oggi saranno somministrati trenta tamponi su altrettanti operatori sanitari che lavorano nel reparto di Radiologia sui quaranta totali. Dieci infatti si trovano in ferie e quindi non sono stati a contatto con la collega risultata positiva e del tutto asintomatica al contrario del figlio che ha accusato tosse e qualche linea di febbre. Il primario del reparto Rinaldo Mariani spiega che non è possibile bloccare l’erogazione del servizio e non essendoci casi di persone sintomatiche tra il personale si va avanti con l’attività.
«Nella giornata di oggi ci sottoporremo tutti al tampone», afferma il primario, «e in base all’esito ci regoleremo di conseguenza. Abbiamo messo in atto tutte le misure previste e per il momento la situazione è sotto controllo e non desta preoccupazione». Prosegue, intanto, il caos per i tamponi in quanto nella zona del pre-triage in viale Mazzini sono state decine le persone che si sono messe in fila con le loro auto in attesa di sottoporsi al tampone.
Intanto, come anticipato dal Centro, il sindaco Annamaria Casini ha firmato ieri un’ordinanza che resterà in vigore fino al 13 settembre estendendo a tutte le 24 ore l’obbligo di indossare la mascherina negli spazi pubblici della città in cui si possono formare più frequentemente assembramenti. Le zone sono: Corso Ovidio, Villa comunale di viale Matteotti e di viale Roosevelt, Piazza Tresca, Piazza Annunziata, Piazza XX Settembre, Piazza del Carmine, Piazza Garibaldi. «Nel medesimo atto sono state indicate alcune importanti raccomandazioni cui si invita la cittadinanza ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni», spiega il sindaco Casini, «al fine di consentire alla nostra comunità di contenere il contagio nell’ambito di una vita sociale ed economica che impone la convivenza con il virus attraverso precise regole igienico sanitarie e di distanziamento. Stiamo facendo il possibile per gestire al meglio questa nuova ondata», conclude Casini, «e dichiaro la disponibilità a una collaborazione istituzionale con gli organi competenti per affrontare anche quest’ulteriore emergenza nell’interesse della comunità». Nel frattempo anche il sindaco di Pettorano ha aperto il Centro operativo comunale dopo i sei casi positivi registrati in paese e le decine di persone sottoposte a sorveglianza attiva.
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