Ospedale, un sit-in contro i tagli

2 Dicembre 2018

Il vescovo Fusco guida la protesta per chiedere il primo livello

SULMONA. Il vescovo Michele Fusco sarà alla testa di associazioni cattoliche, parrocchiali e diocesane che martedì mattina manifesteranno davanti all’ingresso del nuovo ospedale sulmonese dell’Annunziata, in occasione della consegna dell’edificio dalla ditta esecutrice dei lavori all’Asl. Si chiederà alla Regione l’attribuzione del primo livello per il nascente ospedale, che rischia di diventare uno scatolone vuoto, smontato pezzo a pezzo da spoliazioni e trasferimenti di personale. Il caso più recente, e tornato alla ribalta in questi giorni, è quello della ventilata chiusura del reparto di neonatologia. «Questa volta non taceremo, come spesso è accaduto in passato», dicono alcuni esponenti di associazioni cattoliche, «la salute è tra i diritti fondamentali della persona e siccome noi teniamo anzitutto alla dignità delle persone, e pensiamo a quanti hanno bisogno di costante assistenza, allora non vogliamo che questa città sia costretta a vivere con un ospedale ridotto a cronicario e mero pronto soccorso». I cattolici faranno appello anche ai futuri candidati alle elezioni regionali perché «ottenuti i consensi elettorali non scompaiano dalla circolazione, dimenticando i cittadini sulmonesi e del Centro Abruzzo». (c.l.)
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