Ospedale, verso la soluzione la vertenza dei manutentori

30 Settembre 2021

L’AQUILA. Verso una soluzione la vertenza degli operai che si occupano della manutenzione degli impianti elettrici e termoidraulici nei presìdi ospedalieri della provincia dell’Aquila: con il...

L’AQUILA. Verso una soluzione la vertenza degli operai che si occupano della manutenzione degli impianti elettrici e termoidraulici nei presìdi ospedalieri della provincia dell’Aquila: con il passaggio alla società Antas, che ha vinto l’appalto del servizio, 31 degli attuali 71 addetti assunti a tempo indeterminato rischiavano di ritrovarsi con un contratto a tempo.
Dopo il tavolo convocato in Prefettura, in seguito alla proclamazione dello stato di agitazione, i sindacati hanno incontrato sia l’azienda subentrante, con la partecipazione dell’Asl, sia le aziende uscenti. Intanto, il primo passo è il rinvio del passaggio di consegne, previsto per domani primo ottobre, come anticipa Giampaolo Biondi della Cisl: «Probabilmente ci sarà uno slittamento al 15 ottobre, per permettere la definizione di un accordo che salvaguardi i 31 lavoratori a rischio. Aspettiamo un documento ufficiale».
Nel frattempo, verrà stilata una bozza di accordo, che sarà sottoposta all’attenzione delle organizzazioni sindacali: «Sembra che ci siano le condizioni», spiega Elvira De Sanctis della Cgil, «per tutelare tutto il personale attualmente in servizio. L’azienda subentrante nell’appalto ha manifestato l’intenzione di riassumere tutti i lavoratori a tempo indeterminato. Attendiamo però la firma dell’accordo, che dovrà tutelare anche gli attuali salari dei dipendenti. Come Cgil», sottolinea De Sanctis, «auspichiamo per il futuro la costituzione di un soggetto unico partecipato dalla Regione, come già fatto in Puglia, che raccolga tutti i lavoratori impiegati nei servizi a favore delle aziende sanitarie». (r.s.)