Ospedali sicuri, tecnici a confronto

16 Settembre 2016

Presenti in città esperti di rilevanza nazionale in materia di innovazione

L’AQUILA. Diritto alla salute e sicurezza: un percorso parallelo che trova pieno compimento all’Aquila nella tre giorni “Tecnologia e sanità» organizzata da Siais (Società italiana di architettura e ingegneria per la sanità) in collaborazione con l’Ordine provinciale degli ingegneri e l’Asl. «L’appuntamento», si legge in una nota, «quest’anno trova spazio nella città che ormai sta assumendo la fisionomia di capitale della ricostruzione post-sisma. Il convegno si tiene fino a domani nella Facoltà di Ingegneria, ed è contrassegnato da innumerevoli presenze di esperti provenienti da ogni parte d’Italia e seminari di interesse molteplice, in cui verranno messe a confronto le eccellenze dell’innovazione in materia sanitaria e ingegneristica. Tema che riguarda da vicino anche la stessa città aquilana che nel 2009 vide gravemente colpito il proprio ospedale». «L’appuntamento potrà servire anche a mettere a disposizione dei nostri tecnici e delle nostre istituzioni le nozioni più all’avanguardia dal punto di vista della sicurezza ospedaliera», spiega il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Elio Masciovecchio.

Duplice il valore di questo evento: da un lato la sua versatilità, considerando che coinvolge la maggior parte delle categorie, anche cittadine, dagli architetti ai periti ai geometri e molte altre professioni interessate agli sviluppi del connubio sicurezza e sanità; dall’altro l’ampiezza del mondo ingegneristico coinvolto nella ridefinizione dei profili necessari a garantire la sicurezza nel settore. Spiega il presidente Masciovecchio: «L’integrazione tra tecnica e sanità è sempre più spinta ed evoluta, pensiamo all’ingegneria nanomolecolare che consente di adottare tecniche meno invasive nei pazienti, all’ingegneria biomedica nella realizzazione delle strumentazioni sempre più all’avanguardia, così come l’ingegneria gestionale che permette di ottenere risultati importanti nel capitolo dedicato all’organizzazione». I massimi esperti a livello nazionale sono presenti in questi tre giorni, per rilanciare il tema sicurezza sanitaria.

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