«Ospitati troppi migranti nella Valle Peligna»
CANSANO. L’arrivo di 12 migranti nel centro unico di accoglienza di Cansano e Campo di Giove torna ad animare il dibattito nelle piazze, nei bar e nei luoghi di lavoro. Al momento sono un centinaio i...
CANSANO. L’arrivo di 12 migranti nel centro unico di accoglienza di Cansano e Campo di Giove torna ad animare il dibattito nelle piazze, nei bar e nei luoghi di lavoro. Al momento sono un centinaio i richiedenti asilo ospitati tra Sulmona e i due centri della Valle Peligna. Troppi per alcuni e sotto controllo per chi si schiera dalla parte opposta. Tra questi ultimi figurano i sindaci di Campo di Giove, Giovanni Di Mascio, e di Cansano, Mario Ciampaglione. Mentre rientra fra i primi Alberto Di Giandomenico, coordinatore di Italica. «Hanno perso servizi importanti come la guardia medica, sul fronte del turismo non c’è prospettiva di rilancio delle attività e degli impianti sciistici», fa notare, «la maggior parte della popolazione lavora altrove, ma le amministrazioni decidono di accogliere 12 richiedenti asilo per 3 anni». Il progetto presentato dai due comuni figura, unico in Abruzzo, tra quelli con contributo annuale assegnato per la realizzazione del progetto ammonta a 196mila e 801 euro e 12 sono i richiedenti asilo, titolari di protezione umanitaria o internazionale e rifugiati, che verranno ospitati nei due paesi: 5 posti a Cansano e 7 a Campo di Giove. (f.p.)
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