Osteoporosi, siglato accordo per la cura

8 Settembre 2020

L’AQUILA. Curare l’osteoporosi attraverso tecniche innovative. È l’obiettivo dell’accordo sottoscritto dall’Università dell’Aquila con SiSaf Ltd, inventore della tecnologia Bio-courier basata sul...

L’AQUILA. Curare l’osteoporosi attraverso tecniche innovative. È l’obiettivo dell’accordo sottoscritto dall’Università dell’Aquila con SiSaf Ltd, inventore della tecnologia Bio-courier basata sul silicone, che sfrutta la proprietà di quest’elemento per superare i limiti delle attuali tecnologie farmaceutiche. Attraverso l’accordo si intende «sviluppare una terapia mediante small interfering RNA (siRNA) complessati con il Bio-Courier di proprietà SiSaf, per il trattamento mirato di una patologia genetica ossea fortemente debilitante, denominata Osteopetrosi Autosomica Dominante di tipo 2 (ADO2)» si spiega in un comunicato dell’Ateneo. «Con quest’accordo, SiSaf ottiene un’opzione esclusiva per acquisire una licenza internazionale sulla sequenza dei siRNA brevettati dall’Università dell’Aquila». L’osteoporosi colpisce un individuo su 20.000 ed è caratterizzata da un forte aumento della densità delle ossa. Attualmente non esistono cure efficaci. «La professoressa Anna Maria Teti e i suoi collaboratori dell’Università dell’Aquila studiano i disordini genetici dello scheletro e sono molto conosciuti a livello internazionale. Hanno dimostrato l’efficacia di una terapia sperimentale in cellule umane e topi affetti dalla malattia. Per il trasferimento di questi risultati preclinici alla realtà clinica è però necessario ovviare alla difficoltà di ottenere una formulazione del siRNA che possa funzionare da farmaco nell’uomo. La formulazione del siRNA con la tecnologia Bio-Courier di SiSaf consentirà di superare quest’ostacolo». Telethon ha finanziato la ricerca della Teti per molti anni consentendo al progetto di raggiungere l’attuale stato di sviluppo e ha collaborato con l’Università nella trattativa. (m.c.)
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