Ottavario per onorare la memoria del professor Sossi

L’AQUILA. Oggi, alle 17,30, nella chiesa parrocchiale di Pettino, messa nell’ottavario della morte del professor Livio Sossi, in concomitanza con le esequie a Trieste. Ecco una sintesi della...
L’AQUILA. Oggi, alle 17,30, nella chiesa parrocchiale di Pettino, messa nell’ottavario della morte del professor Livio Sossi, in concomitanza con le esequie a Trieste. Ecco una sintesi della testimonianza del presidente di “Libris in Fabula”, Enrico Cristofaro, che con lui ha condiviso l’attività culturale all’Aquila. «Da quarant’anni nel mondo della letteratura giovanile», scrive, «il professor Sossi era il massimo esponente del settore. Docente di letteratura per l’infanzia alle Università di Udine e del Litorale di Capodistria, saggista e critico, enciclopedico conoscitore dell’editoria del settore, era consulente di case editrici e tra queste la Lisciani di Teramo. Di recente era impegnato a terminare la sua opera di scolastica e iniziava, con Lisciani, nuovi progetti editoriali. Sossi inizia la sua attività in Abruzzo con i suoi corsi di scrittura organizzati con il Centro di servizi sociali della Regione e poi con la Biblioteca dell’infanzia creata dal compianto Antonello Sipari. Grazie alla Pro loco di Coppito sostiene un progetto di Enrico Cristofaro: “Popletum extempore” con il quale in due anni raduna in città 24 illustratori affermati, oggi anche famosi. È l’inizio di “L’Aquila città dell’illustrazione”. Fa nascere nel 2011 l’Associazione culturale “Libris in Fabula” per promuovere la cultura dell’albo illustrato e come punto di riferimento per la formazione dei docenti. Seguono numerosi seminari e nascono concorsi che lui stesso presiede e nasce il Festival “Liber L’Aquila” di cui lui è il Pigmalione conducendo i numerosi eventi. Con il compianto Giuseppe Cristofaro, docente di Letteratura per l’infanzia, fonda il “Premio Franco Trequadrini”. La sua vita era dedicata completamente alla sua missione: donare il proprio sapere».

