Otto anni fa il dramma di Olarini e Battaglia

I due addetti furono investiti al casello di Avezzano, perse la vita anche l’anziana alla guida dell’auto
AVEZZANO. Il tratto autostradale lungo la A25, compreso tra i caselli di Avezzano e Magliano de’ Marsi, non è la prima volta che finisce al centro della cronaca per investimenti e incidenti mortali. Nell’agosto del 2015 Lucio Battaglia, operaio originario di San Benedetto dei Marsi di 50 anni, dipendente della società “Strada dei Parchi”, perse la vita insieme al collega Aurelio Olarini, di 59 anni, in un tragico incidente avvenuto proprio nei pressi del casello autostradale di Avezzano, a pochi metri da dove è avvenuto l’incidente costato la vita a Osimen Aneke. I due operai facevano parte di una squadra che stava lavorando ad alcuni interventi di manutenzione quando è arrivata un’auto che li ha travolti. A causa dell’impatto è morta anche un’anziana donna di origini pugliesi che viaggiava sull’auto. Il veicolo procedeva in direzione Pescara e si è schiantato contro il mezzo della società Strada dei Parchi fermo lungo la corsia d’emergenza. Inizialmente Battaglia, sembrava essere uscito illeso dallo scontro. E invece un’ora dopo le sue condizioni sono peggiorate fino alla morte, provocata probabilmente da un’emorragia interna. Poco dopo è morto l’altro dei tre dipendenti della Strada dei Parchi. Nell’aprile del 2021, invece, perse la vita Giuseppe Vitucci originario della provincia di Bari, ma residente nel Foggiano. Si trovava sulla A25, tra Villanova e Chieti quando è sceso dal suo camion per verificare una presunta avaria. Proprio in quel momento sopraggiungeva un altro mezzo pesante con alla cui guida un 55enne di Spoltore che lo ha travolto. (p.g.)
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