Otto box e 500 dosi ogni giorno Così si amplia il centro vaccini

Oggi l’inaugurazione della nuova struttura al Palasport Serafini. Altri 20 casi, c’è anche un agente Panchine “sigillate” a Pratola Peligna per evitare assembramenti, ma gli anziani protestano
SULMONA. Saranno quadruplicate le attuali postazioni per la somministrazione dei vaccini nella sede di Sulmona allestita nel palazzetto dello sport Serafini, nella zona degli impianti sportivi dell’Incoronata.
L’inaugurazione della nuova sede vaccinale avverrà questa mattina alla presenza, tra gli altri, del manager della Asl, Roberto Testa, affiancato dal direttore della Prevenzione, Domenico Pompei, dal sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, e da altri rappresentanti istituzionali. Saranno otto i box per inoculare le dosi di vaccino, con la possibilità di effettuarne circa cinquecento nei due turni giornalieri. Tutto dipenderà dalla disponibilità dei vaccini.
Secondo la Asl, l’obiettivo è arrivare a somministrare 3.500 dosi al giorno nelle tre sedi del Centro Abruzzo di Sulmona, Pratola Peligna e Castel di Sangro e poi in quelle di Avezzano, Pescina, Tagliacozzo e nelle due del capoluogo regionale.
I NUMERI DEL CONTAGIO. Resta sempre alta la curva dei contagi nel Centro Abruzzo. Anche ieri sono stati accertati 20 nuovi positivi con Sulmona, Pratola e Corfinio che risultano i centri più colpiti (con sei positivi). A Corfinio un intero nucleo familiare è rimasto contagiato dopo una cena effettuata con alcuni amici di Raiano risultati asintomatici positivi.
IL CASO PRATOLA. Resta sotto stretta osservazione Pratola Peligna, tanto che il sindaco Antonella Di Nino ha deciso di prorogare fino a venerdì prossimo (2 aprile) l’ordinanza emessa il 21 marzo scorso. Permane quindi il divieto di spostamento verso un’abitazione privata durante la giornata, salvo i casi in cui sia necessario prestare assistenza a persone gravemente malate o non autosufficienti. Resta confermato anche il divieto assoluto di assembramento su tutte le vie principali e secondarie del paese e quello di sostare davanti a bar e ristoranti.
PANCHINE “SIGILLATE”. Troppi assembramenti in piazza a Pratola, tanto che i vigili urbani hanno deciso di “sigillare” tutte le panchine presenti nel centro storico scatenando la reazione degli anziani. Moglie e marito affetti da patologie invalidanti, in segno di protesta, si sono portati le sedie da casa per contestare la disposizione. «Non è cosi che si contrasta la diffusione del virus vietando ad alcuni anziani, che hanno patologie pregresse, di stare all’aria aperta», afferma la figlia dei due anziani oggetto del provvedimento dei vigili urbani, che già in mattinata erano stati accolti tra le proteste, «mia madre ha una grave patologia che non le consente di stare chiusa in casa per 24 ore al giorno e credo che non faccia nulla di male se trascorre un po’ di tempo insieme a mio padre, entrambi muniti di mascherina, seduti sulla panchina della piazza. Vedere le auto che transitano li aiuta a stare meglio».
POLIZIOTTO POSITIVO. Tra i nuovi positivi figura anche un poliziotto del Distaccamento della polizia stradale di Sulmona che si era allontanato dal servizio il 21 marzo scorso quando era stato posto in sorveglianza attiva dopo che un suo parente era risultato contagiato. Un contagio quindi maturato nel nucleo familiare e che non dovrebbe avere ripercussioni nell’ambiente di lavoro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

