Otto tonnellate di puntellamenti 2009 ceduti a Balsorano

1 Novembre 2020

Il Comune concede i materiali usati per la messa in sicurezza Serviranno per la chiesa diruta della Madonna delle Grazie

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila, con una delibera di giunta comunale, ha concesso 8 tonnellate di materiale, derivante dai puntellamenti dismessi, al Comune di Balsorano che li ha chiesti per mettere in sicurezza una chiesa campestre dedicata alla Madonna delle Grazie, ormai diruta (pare che fu fortemente compromessa dal terremoto del 1915) ma nella quale resiste ancora una piccola cupola che copre l’abside dove si vede bene una immagine della Madonna. I materiali sono stati concessi gratuitamente (anche se vengono stimati in 6.400 euro).
LA DELIBERA. Nella delibera si ricorda che “il Commissario delegato per la ricostruzione nell’aprile del 2011 stabilì che le opere provvisionali realizzate da soggetti pubblici, per la messa in sicurezza degli edifici danneggiati a seguito del sisma del 6 aprile 2009, sono di proprietà dei Comuni e che gli stessi, valutata la proprietà e la consistenza delle stesse ne propongono all’impresa lo smontaggio e la consegna in un luogo specifico. Nel giugno 2014 sono state regolamentate le modalità di valutazione della consistenza, di conferimento e di stoccaggio del materiale proveniente dallo smontaggio dei puntellamenti relativi alla messa in sicurezza degli edifici ricadenti nel territorio comunale, di proprietà quindi del Comune dell’Aquila. Le imprese che operano sui fabbricati messi in sicurezza hanno provveduto e provvedono alla consegna del suddetto materiale nell’area individuata nell’ex Sercom a Pagliare di Sassa. Con delibera di giunta del luglio 2016 (sindaco Massimo Cialente) è stato emanato un atto di indirizzo per la vendita del materiale e si è quindi dato corso alla procedura per la vendita del materiale stesso mediante asta pubblica col sistema dell’offerta segreta da confrontarsi con il prezzo a base d’asta. Nel marzo del 2017 è stato approvato il verbale di asta pubblica dal quale risulta che la procedura di gara è stata dichiarata deserta, visto che nessuna offerta è pervenuta entro il termine prefissato.
LA RICHIESTA. Con nota del giugno 2020 il Comune di Balsorano ha chiesto materiale proveniente dallo smontaggio dei puntellamenti dell’Aquila per la messa in sicurezza di una chiesa rupestre, la cui cupola è in pericolo di crollo. Il 16 ottobre 2020, sempre il Comune di Balsorano, ha trasmesso la distinta del materiale necessario per la suddetta messa in sicurezza, costituito da putrelle (travetto di profilato metallico sagomato a doppio T), tubolari e giunti, per un peso complessivo quantificabile in circa 8.000 chilogrammi il cui valore è stimabile in 6.400 euro. Dato atto che il prevalente orientamento della giurisprudenza contabile postula che il principio generale di redditività del bene pubblico può essere mitigato o escluso ove venga perseguito un interesse pubblico equivalente o addirittura superiore rispetto a quello che viene perseguito mediante lo sfruttamento economico dei beni, la giunta concede a titolo gratuito, al Comune di Balsorano il materiale proveniente dallo smontaggio dei puntellamenti di proprietà del Comune dell’Aquila, per la messa in sicurezza della chiesa rupestre”. La chiesa rupestre di Balsorano, dedicata alla Madonna delle Grazie, risale al XII secolo.
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