Otto treni speciali per il rito dei serpari

30 Aprile 2019

COCULLO. Il futuro delle zone interne. Questo il tema del partecipato convegno che si è tenuto al Comune di Cocullo dove domani si rinnoverà il tradizionale appuntamento con la festa di San Domenico...

COCULLO. Il futuro delle zone interne. Questo il tema del partecipato convegno che si è tenuto al Comune di Cocullo dove domani si rinnoverà il tradizionale appuntamento con la festa di San Domenico e il rito dei serpari. E proprio la festa coi sui 350 anni di storia è stata al centro di diversi interventi tesi a trovare soluzioni per il mantenimento dei piccoli centri montani, evitare lo spopolamento e soprattutto conservare le tradizioni locali che restano l’ossatura della cultura italiana. «Dobbiamo fare rete e non arrenderci alle difficoltà del presente», ha detto il sindaco Sandro Chiocchio, «per consentire ai nostri comuni di sopravvivere e con loro anche le tradizioni». Al convengo, tra gli altri, erano presenti il primo cittadino di Villalago Fernando Gatta, la consigliera regionale Marianna Scoccia e il presidente della Provincia Angelo Caruso. Sulla questione della tutela del piccoli paesi e in particolare sul rito dei serpari è intervenuto con una nota, anche il candidato 5 Stelle al Parlamento europeo, Gianluca Ranieri. «L’Italia è un patrimonio di tradizioni inestimabili che contribuiscono alla crescita economica e sociale del territorio, che va recuperato e salvaguardato», ha detto Ranieri. «Il mio impegno sarà quello di lavorare per mettere in atto politiche di sviluppo per rilanciare la microterritorialità e promuovere un turismo sostenibile».
Intanto nel piccolo centro, proprio in occasione della festa dio San Domenico, sono stati messi a disposizione otto treni speciali, mentre misure di sicurezza straordinarie sono state predisposte dal sindaco sulla scorta della direttiva Gabrielli con tanto di piano di evacuazione e postazioni sanitarie (autoambulanze) e della forze dell’ordine. (f.c.)
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