Ottocento figuranti daranno vita al Corteo della Bolla

27 Agosto 2017

Nella parte civile ci sarà il sottosegretario alla Difesa Rossi Saranno rimossi i blocchi di cemento stradali sul percorso 

L’AQUILA. Saranno 800 i figuranti che domani daranno vita al Corteo della Bolla della 723ª Perdonanza Celestininana, vero clou delle manifestazioni e celebrazioni per l’Indulgenza del Papa del Morrone, che culminerà nell’apertura della Porta Santa, nella basilica di Collemaggio. Il rito sarà celebrato dal cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei).
Il Corteo, come di consueto, avrà due momenti: quello civile e quello storico. Nella prima parte saranno presenti il sottosegretario alla Difesa, Domenico Rossi, rappresentante del governo, e i massimi esponenti istituzionali, le autorità civili, militari e delle forze dell’ordine, i gonfaloni dei Comuni storicamente legati alla Città dell’Aquila e le associazioni cittadine. Quello storico, che seguirà quello civile senza soluzione di continuità, sarà composto, come reso noto dal Comitato Perdonanza, da circa 800 figuranti, comprese le tre principali figure, vale a dire la Dama della Bolla (Giorgia Ghizzoni), che porta l’astuccio in cui per secoli è stata custodita la Bolla e che oggi ne conserva una copia; il Giovin Signore (Davide Romano), con il ramo d’ulivo del Getsemani con il quale il cardinale Bassetti toccherà per tre volte la Porta Santa della Basilica di Collemaggio per ordinarne l’apertura, e la Dama della Croce (Eleonora Colantoni), che porterà la Croce realizzata dall’artista aquilana Laura Caliendo e che sarà indossata dal cardinale. Insieme con la Bolla giungerà sul prato di Collemaggio il sindaco Pierluigi Biondi, scortato dalla polizia municipale in alta uniforme. Alle 18 inizierà la messa stazionale, presieduta dal cardinale Bassetti e concelebrata dall’arcivescovo metropolita dell’Aquila, Giuseppe Petrocchi, dagli arcivescovi emeriti Giuseppe Molinari e Orlando Antonini (nunzio apostolico), dall’arcivescovo di Ancona, Angelo Spina, e dal vescovo di Isernia-Venafro, Camillo Cibotti.
Anche per il Corteo della Bolla scatta il Piano di sicurezza antiterrorismo, sulle direttive del Viminale e recepite dalla Commissione provinciale sulla sicurezza e i pubblici spettacoli. Ieri c’è stata un’altra riunione della Commissione, soprattutto per mettere a punto le vie di fuga – pretese dagli organi competenti anche per il Corteo – i transennamenti e il posizionamento dei blocchi di cemento stradali antiterrorismo, che saranno rimossi da corso Vittorio, corso Federico II, parte alta della Villa comunale e viale Collemaggio, per riposizionarli in via XX Settembre e viale Crispi, all’incrocio con viale Collemaggio, per impedire eventuali azioni con automezzi contro il corteo e contro la folla.
«Stiamo lavorando a ritmi forzati», dice il coordinatore del Comitato Perdonanza, Alfredo Moroni, «con gli operai del Comune di tutti i settori messi a disposizione dal sindaco Biondi e l’assessore Emanuele Imprudente. Mentre è confermato lo spostamento del concerto di Ermal Meta di martedì 29 agosto, da piazza d’Armi a Collemaggio e il posticipo dalle 22 alle 23».
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