Ovidiana, un 2022 da incorniciare Ora si insegue il posto nei play off

Promozione in Eccellenza dopo sette anni, partenza da matricola terribile, il buio dell’ultimo periodo Difesa tra le peggiori del torneo (29 reti subite) e un attacco che si ritrova senza un autentico bomber
SULMONA. Si chiude un anno positivo per l’Ovidiana Sulmona. Perché il 2022 ha rappresentato il ritorno in Eccellenza dopo sette anni. Decisiva la sfida del 24 aprile scorso contro i rivali del Montorio, che ha permesso di vincere il campionato di Promozione con una giornata di anticipo. Tra gli artefici principali della scalata in Eccellenza, l’attaccante Rystem Shala, autore di 14 reti. All’indomani del successo, la società del presidente Oreste De Deo ha proceduto al cambio tecnico passando da Aldo Di Corcia ad Alberto Bernardi, ex calciatore del Castel di Sangro in B. La squadra ha finora disputato un campionato a due facce: buona la prima parte, meno la seconda.
PARTENZA SPRINT
L’Ovidiana Sulmona all’inizio della stagione in Eccellenza ha fatto la parte della matricola terribile, con cinque vittorie e un pari nelle prime sei partite. Tanto da far sognare i tifosi a occhi aperti. Ma tra l’euforia generale, è arrivata la prima sconfitta nel big match contro L’Aquila (attuale capolista del torneo, ndc). Una batosta per 5-0 che i biancorossi si fanno perdonare subito, vincendo la domenica successiva a Giulianova, prima di un nuovo passo falso interno contro la Torrese. Gli ovidiani si sono mostrati ancora corsari fuori casa, vincendo a Montesilvano e a Sambuceto, ma poi hanno perso l’imbattibilità in trasferta a Spoltore. Quindi il buio. Con quattro sconfitte consecutive. E solo nell’ultimo match pareggiato contro il Capistrello, per la seconda del girone di ritorno, i biancorossi sono tornati a muovere la classifica.
PLAY OFF DIFFICILI?
I biancorossi sono attualmente al quinto posto ma si complica il discorso play off per il divario superiore ai 10 punti tra la seconda e la terza in classifica, Giulianova e Renato Curi Angolana, rispetto alle altre.
TRA LE PEGGIORI DIFESE
A fronte di 24 gol realizzati, l’Ovidiana Sulmona detiene la quinta peggior difesa del campionato per aver subìto 29 reti, mostrando evidenti limiti nel pacchetto arretrato ma anche a centrocampo.
E L’ATTACCO NON DECOLLA
Nonostante i buoni risultati dell’inizio, i sulmonesi scontano l’assenza di un vero goleador perché Martin Blanco ci ha messo tempo a entrare in forma a causa di fastidio al ginocchio. Sono sette le reti realizzate finora dall’attaccante argentino. Mentre non ha rispettato le attese Alessandro Pendenza, ex Avezzano, che in due mesi è andato a segno solo due volte. Da qui la cessione all’Angolana, avvenuta insieme a quella di Michele Bisegna alla Fucense Trasacco.
IL FUTURO
La squadra è reduce dal pareggio contro il Capistrello che, per il presidente, rappresenta un’iniezione di fiducia. Tra gioie e delusioni, l’attuale quinta posizione è da ritenersi più che soddisfacente perché, come sostiene De Deo, «è in linea con gli obiettivi di inizio stagione». L’auspicio per il 2023 è quello di evitare una nuova crisi per mantenersi nelle sfere alte della classifica e continuare a dare lustro alla città di Sulmona nel panorama calcistico abruzzese.
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