Ovidio, Bimillenario finanziato in extremis

Emendamento di D’Alessandro al Milleproroghe consente il recupero di 350mila euro dati per persi
SULMONA. Recuperati in extremis i fondi legati alla legge sul Bimillenario Ovidiano. Ieri pomeriggio è stato approvato alla Camera l’emendamento al decreto Milleproroghe a sostegno dell’evento, recuperando il finanziamento di 350mila euro che sembrava irrimediabilmente perduto. A darne notizia il parlamentare di Italia Viva, Camillo D’Alessandro, coordinatore regionale del partito di Renzi, che proprio grazie a un suo nuovo emendamento è riuscito a salvare i fondi. «Si tratta di nuovi fondi perché quelli precedentemente stanziati erano andati in perenzione, non c’erano più», afferma in una nota D’Alessandro, «li abbiamo recuperati con il mio emendamento. In questi giorni mi sono confrontato con la Dmc Terre d’Amore che ringrazio. Ora tutti al lavoro per fare grande Sulmona come merita, anche con le celebrazioni ovidiane». La Dmc Terre d’Amore, con il suo presidente Fabio Spinosa Pingue, ha avuto un ruolo determinante nella vicenda.
Già due anni fa proprio la Dmc convocò una riunione a Sulmona dei parlamentari abruzzesi, Stefania Pezzopane e Gabriella Di Girolamo alla presenza dell’allora sottosegretario ai Beni culturali Gianluca Vacca, per recuperare una legge che sembrava essere stata accantonata.
Quando tutto appariva realizzato la doccia fredda del dicembre scorso con la senatrice pentastellata Di Girolamo, che annunciò la perdita del contributo. Grazie alla caparbietà di Spinosa Pingue, che più volte è stato a Roma per perorare la causa dei fondi per il Bimillenario, si è riusciti a salvare il finanziamento attraverso il nuovo emendamento a firma di D’Alessandro. Fondi che serviranno principalmente per la realizzazione di Spazio Ovidio, il museo dedicato al poeta. (c.l.)
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