Pacco sospetto alle Poste Analisi avviate dall’Arta

L’AQUILA. Allarme ieri mattina per un pacco sospetto trovato nella sezione recapiti all’interno del Centro operativo postale di Centi Colella. Infatti è fuoriuscito da un barattolo un liquido denso,...
L’AQUILA. Allarme ieri mattina per un pacco sospetto trovato nella sezione recapiti all’interno del Centro operativo postale di Centi Colella.
Infatti è fuoriuscito da un barattolo un liquido denso, color giallo senape, che ha indotto gli operatori ad attivare una sorta di procedura di emergenza.
Il pacco di plastica, inviato da un Paese orientale, sembra Cina o Bangladesh, conteneva anche un altro barattolo e pare che la destinataria fosse una donna.
Non sembra, a prima vista, che si tratti di materiale nocivo (forse è roba alimentare) vistato che dall’estero arrivano spesso creme o cibi liquidi, comunque innocui, per i più disparati usi e a noi quasi sconosciuti; ma, nonostante ciò, sono state mobilitate subito le forze dell’ordine come da protocollo.
Sul posto si sono portati i vigili del fuoco che sono intervenuti con un paio di mezzi e hanno adoperato tutte le precauzioni per il prelievo della busta con una strumentazione e tute adatte a metterli a riparo da qualsiasi ipotetica contaminazione.
Presenti anche i tecnici Asl, la polizia scientifica, la Volante, e gli operatori dell’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente (Arta).
Anche se, probabilmente, quel pacco non contiene di niente di nocivo per la salute, l’intervento dei vigili del fuoco è stato laborioso per via delle pratiche da osservare, visto che essi sono arrivati alle 9,20 per andare via dopo poco meno di tre ore.
La massiccia presenza, ieri mattina, delle forze dell’ordine sul piazzale antistante agli uffici, compresa la polizia postale che ha sede lì, ha destato sconcerto tra gli avventori del Centro operativo; in alcuni di loro questo evento ha ricordato la scorribanda dei ladri i quegli uffici avvenuta pochi mesi fa, caso che ancora non è stato risolto.
Comunque il lavoro degli addetti delle Poste non si è mai fermato visto che il pacco è stato trovato nei locali del centro recapiti che è relativamente lontano dagli uffici per il pubblico.
Alla fine i tecnici dell’Arta, a titolo precauzionale, hanno prelevato un campione della sostanza per identificarla.
I tempi tecnici prevedono che entro massimo 48 ore si possa sapere tutto. E le risultanze saranno comunicate agli organi investigativi.
Se verranno riscontrate situazioni poco chiare in tal senso verrà fatta una informativa alla Procura della Repubblica.
Altrimenti il caso verrà archiviato come un falso allarme. (g.g.)
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