Pacifica invasione di turisti e sciatori tra arte e natura

19 Aprile 2022

Bilancio positivo per i giorni di festa nei luoghi-simbolo Ieri a Campo Imperatore oltre 600 passaggi sulla funivia

L’AQUILA. Già nei giorni scorsi le richieste all’Infopoint cittadino avevano fatto prevedere il boom di turisti di pasquetta nel capoluogo d’Abruzzo. Complice la bella giornata di sole, le vie del centro storico si sono riempiti di visitatori, i numeri ufficiali arriveranno nei prossimi giorni, ma il colpo d'occhio è chiaro. Migliaia di persone hanno animato, nel Lunedì dell’Angelo, le vie dell’Aquila, rifocillate allo street food nel Parco del Castello, organizzato per l’occasione. Molti arrivati dalla regione, in particolare da Pescara, ma tanti altri da Roma. Non mancano, però, come riferiscono i commercianti, turisti del Nord Italia, veneti e lombardi e, da Oltralpe, sono tornati i tedeschi.
cosa succede in città
L’Infopoint del Comune ha riattivato a pieno ritmo i percorsi turistici, nei tanti luoghi storici della città, con l’immancabile visita alla fontana delle 99 Cannelle, il luogo di fondazione della città e al Museo Nazionale d’Abruzzo. La basilica di Santa Maria di Collemaggio rimane uno dei monumenti simbolo da visitare in città. Ci si aspettava un turismo mordi e fuggi per lo scorso weekend di festa, invece ci sono state molte prenotazioni per 2 o 3 giorni, riportano gli albergatori. «Siamo felici di constatare che la formula dell’offerta turistica della città-territorio funzioni», ha detto Fabrizia Aquilio, assessore al Turismo e all’Immagine del Comune dell’Aquila. «Ci aspettavamo un turismo mordi e fuggi, invece siamo stati sorpresi dall’interesse alla conoscenza a 360 gradi del nostro territorio, che richiede tempo. I turisti sono interessati alle bellezze artistiche, ma anche all’enogastronomia e all’artigianato. Le vetrine presenti all’interno dell’Infopoint, che mostrano i prodotti tipici dell’artigianato locale, stanno riscuotendo grande attenzione. Vanno molto bene anche le guide e il trenino turistico». Questi servizi stanno ricevendo prenotazioni per il 25 aprile che aprirà un lungo weekend di vacanza e per il primo maggio. Alcune agenzie milanesi sono interessate a pacchetti per maggio.
in montagna
Impianti di risalita aperti, sole splendente e circa 600 passaggi in funivia soltanto nella giornata di ieri. Una Pasquetta che riporta le lancette al pre-pandemia nella stazione sciistica di Campo Imperatore sul Gran Sasso d’Italia. Forte affluenza di sciatori, soprattutto da fuori regione. La stazione, che era stata chiusa nel giorno di Pasqua, ha fatto registrare anche la sorpresa di una nuova nevicata. Il manto è stato così rinforzato, tanto da far prevedere all’amministratore unico del Centro Turistico del Gran Sasso, gestore della stazione, Dino Pignatelli, la possibilità che si possa sciare fino al ponte del primo maggio. «Nella giornata di sabato sono stati registrati più di mille passaggi in funivia», dice Pignatelli. «Continuano ad arrivare sciatori da fuori regione, in particolare un flusso continuo dalla Puglia». Gli impianti sono stati aperti tutti dalle prime ore del mattino, nonostante il vento che ha fatto tardare di qualche minuto. Una stagione che sembra andata bene per tutti, anche gli alberghi hanno goduto di queste presenze. «La nuova nevicata consentirà di tenere aperti tutti gli impianti e contiamo di allungare la stagione per tutto il ponte del 25 aprile, per portarla a conclusione al primo maggio. Intanto aspettiamo il bando per la ristrutturazione dell’albergo di Campo Imperatore che dovrebbe arrivare entro il mese di aprile», conclude Pignatelli. (cr.aq)