Padre e figlio muoiono nello schianto

I due, originari di Pescocostanzo, erano a bordo di un’utilitaria che si è scontrata con un Suv il cui conducente è ferito
PETTORANO SUL GIZIO. Stavano tornando a Sulmona a bordo di un’utilitaria quando hanno trovato sulla loro strada un Suv fuoristrada che viaggiava in direzione contraria. L’urto è stato tremendo e per Francesco e Antonio Sciullo, padre e figlio di Pescocostanzo, è stato fatale. Due morti e un ferito, sono il tragico bilancio di un grave incidente stradale che si è verificato intorno alle 20,15 di ieri sera sulla statale 17 all’altezza di Pettorano sul Gizio al chilometro 107. A scontrarsi sono state una Punto e una Jeep, praticamente distrutte nell’incidente.
Dopo una prima sommaria ricostruzione si è appreso che le due persone decedute stavano rientrando a Sulmona dopo aver trascorso la giornata nel loro paese d’origine, probabilmente perché il figlio doveva riprendere lavoro nello stabilimento della Magneti Marelli dove lavora da anni. Il padre aveva 80 anni mentre il figlio 59, mentre il giovane rimasto ferito, è un 45enne di Sulmona S.C., residente a Pettorano sul Gizio, dove sembrerebbe stesse tornando per assistere alla partita tra Lazio e Juventus.
Subito dopo l’impatto l’uomo è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona dove gli sono stati riscontrati politraumi. Anche se non dovrebbe correre pericolo di vita.
Sul posto sono arrivati Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco e Croce Rossa che hanno proceduto a effettuare i necessari rilievi per risalire alla dinamica dell’incidente. Le due auto si sono scontrate nella corsia di marcia della Fiat Punto e secondo una prima ricostruzione da parte della polizia stradale di Sulmona e di Pratola Peligna ci sarebbe stata, molto probabilmente, una invasione di corsia da parte di uno dei mezzi. Quali siano stati i motivi, questo è ancora da chiarire, e la Polstrada vuole ascoltare anche la versione del 47enne per mettere insieme tutti i tasselli del tragico incidente. Sul posto anche il magistrato di turno che ha ordinato il sequestro delle auto coinvolte nell’incidente.
La notizia della morte di Francesco e Antonio Sciullo ha fatto subito il giro del paese ancora sotto choc per l’incidente del pullman con a bordo 50 persone di Pescocostanzo, che è costato la vita all’autista di Sulmona Remo Di Marco. Antonio Sciullo lascia la moglie e due figli, un maschio e una femmina. Antonio come detto lavorava alla Magneti Marelli come elettricista e anche in fabbrica, appena si è sparsa la voce, i colleghi si sono raccolti in silenzio per ricordarlo.
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