Paga internet, ma non ha computer

Odissea per una pensionata, dopo la denuncia scatta il risarcimento
SULMONA. Cambia gestore, ma continua a ricevere bollette dalla precedente compagnia telefonica per i successivi sei mesi. E le addebitano pure il traffico effettuato su internet. Peccato che Emma Di Iorio, 78 anni di Sulmona, non possegga né un pc né uno smartphone o un tablet per navigare in rete. Nonostante l'assurdità della storia, la donna si è dovuta rivolgere al Corecom, tramite suo figlio Raffaele Presutti, per risolvere la questione. L’organo di controllo sulle comunicazioni in tempi celeri ha risolto il caso con un’udienza di conciliazione, mettendo d’accordo i due gestori telefonici e riconoscendo alla donna un indennizzo di oltre 500 euro, in parte da versare sul conto e in parte da detrarre sulle bollette. «Devo ringraziare il Corecom» interviene Presutti «una realtà che è capace di mediare e di offrire consulenze gratuite per risolvere questi casi comuni che interessano soprattutto le persone anziane. Se non ci fosse stato questo organo di controllo, non avrei potuto evitare la causa in tribunale che comporta spese e tempo. Pur rimanendo una realtà terza ed equidistante dalla parte, il Corecom offre una buona assistenza di conciliazione e in poco tempo è riuscito a porre riparo a uno spiacevole equivoco».©RIPRODUZIONE RISERVATA

