Paganica, carambola sul rettilineo: 4 feriti

15 Agosto 2026

Una vettura si ribalta e altre due si scontrano frontalmente: 18enne elitrasportato all’ospedale San Salvatore

L’AQUILA. Tre auto da buttare e quattro feriti, di cui un 18enne trasportato in elicottero al San Salvatore in codice rosso. È il bilancio del drammatico scontro avvenuto ieri sul rettilineo di Paganica, alla periferia Est dell’Aquila. Sul posto gli agenti della Squadra Volanti, i vigili del fuoco e i medici del 118, che hanno prestato i soccorsi ai feriti quando il più grave si alzava già in volo assistito dall’equipaggio dell’elisoccorso. Da una primissima ricostruzione, ancora al vaglio degli agenti della questura, pare che il conducente di una Panda che procedeva verso Camarda abbia perso il controllo per cause tuttora in corso di accertamento, per poi finire oltre la sede stradale.

Di qui la presunta controsterzata da parte del conducente, che pur di riguadagnare la carreggiata, è finito invece per invadere la corsia opposta, fino a collidere con una Dacia che sopraggiungeva in direzione contraria. Con quest’ultima che a seguito dell’impatto è finita per ribaltarsi prima di arrestarsi al centro della carreggiata. E con la Panda che ha invece proseguito la sua corsa fino a impattare contro la parte anteriore di una Mercedes, a sua volta sopraggiunta alle spalle della Dacia. Nessuna possibilità di evitare lo scontro frontale da parte del conducente della Mercedes, un giovane sulla ventina che viaggiava insieme alla ragazza 19enne. Giovane poi uscito quasi interamente illeso – fatta eccezione per un taglio sull’avambraccio – e andato in ospedale solo in un secondo momento.

«Ho provato a schivare la sagoma della Panda buttandomi sul lato destro della mia corsia, ma non ce l’ho fatta», ha commentato subito dopo l’impatto. Nonostante lo choc, il ragazzo ha avuto la lucidità di soccorrere tutti i feriti. A cominciare dalla fidanzata, che nell’impatto ha riportato un trauma lombare fortunatamente di lieve entità. Più gravi, almeno in apparenza, le condizioni delle altre persone coinvolte nel sinistro. «Il ragazzo alla guida della Panda aveva la testa fuori dal finestrino e chiedeva aiuto. L’ho estratto dall’auto, perdeva parecchio sangue». Quello della Dacia invece è uscito dall’abitacolo sulle sue gambe e poi si è sdraiato sull’asfalto con un profondo taglio sulla testa.

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