Paganica e Sassa, lavori ai terminal

5 Marzo 2022

Previsti parcheggi, negozi e noleggio bici: le stazioni come nodi di scambio

L’AQUILA. Il Comune con distinte determine ha affidato a due tecnici la progettazione di fattibilità tecnico economica per la realizzazione dei terminal di interscambio alle stazioni ferroviarie di Paganica e di Sassa. Per Paganica l’incarico è stato dato all’architetto Valeria Vizioli, per Sassa all’architetto Luca Di Iulio. Un paio di mesi fa la giunta comunale aveva approvato i documenti preliminari alla progettazione. I due progetti, Paganica e Sassa, prevedono che le due stazioni diventino snodi intermodali e nella sostanza saranno realizzati parcheggi di interscambio a servizio dei pendolari che utilizzano i servizi ferroviari e le linee automobilistiche di lunga percorrenza. Verranno realizzate aree di sosta per almeno 60 auto e servizi per gli utenti. I progetti rientrano nel «Piano urbano per la mobilità sostenibile (Pums) che si propone» secondo il Comune «di soddisfare la variegata domanda di mobilità delle persone e delle imprese nelle aree urbane e periurbane al fine di migliorare la qualità della vita nella città e nelle sue frazioni. Il Pums prevede di dotare la zona est e la zona ovest del territorio comunale di due nuovi nodi di scambio intermodale, da ubicare in corrispondenza della stazione ferroviaria di Paganica e della stazione ferroviaria di Sassa per ampliare l’offerta di trasporto pubblico urbano ed extraurbano anche su ferro mediante la linea Terni- L’Aquila-Sulmona. La loro posizione consentirà di collegare zona est e la zona ovest alla città garantendo una più ampia offerta di servizi di mobilità sostenibile». Nel dettaglio si prevede la realizzazione «di un terminal bus nonché tutte le dotazioni di servizio per l’accoglienza dell’utenza (quali pensiline, biglietterie, servizi igienici, punti informazione turistica, strutture per noleggio biciclette, punto ristoro). A integrazione delle dotazioni di servizio è ammissibile la realizzazione di piccoli servizi commerciali (entro il limite degli esercizi di vicinato). La decisione sulla natura dei parcheggi (gratuiti, a pagamento, riservati) sarà presa successivamente. I parcheggi di interscambio saranno completati con l’installazione di: stazione di bike sharing, rastrelliere per bici, sistemi per la ricarica di bici e macchine, pannelli fotovoltaici». (g.p.)