Paganica, la caserma torna a casa

11 Settembre 2019

La sede dei carabinieri nell’edificio già occupato dopo l’Unità d’Italia

PAGANICA. È di pochi giorni la notizia, diffusa dall’assessore Daniele Ferella, che la giunta comunale ha dato il via libera al progetto definitivo per la realizzazione della nuova stazione dei carabinieri di Paganica. «La caserma», spiegava Ferella, «sarà realizzata nei locali dell’ex scuola media, su piazza della Concezione, locali che il Comune cederà allo Stato per consentire i lavori che saranno progettati e appaltati dal provveditorato Opere pubbliche». Da documenti storici, scovati dal ricercatore paganichese Fernando Rossi, viene fuori che, una volta costruita, la nuova caserma per i carabinieri sarà un vero e proprio ritorno a casa. Infatti, quando la stazione dell’Arma si insediò a Paganica, pochi anni dopo l’Unità d’Italia, fu ospitata in un edificio di proprietà della famiglia del duca Di Costanzo che a Paganica ha costruito il Palazzo Ducale che si trova a fianco di quella che oggi è la villa comunale. Della presenza della caserma nell’area dove tornerà tra qualche anno si ha conferma da una piantina allegata a un progetto dell’allora Comune di Paganica, datato 1884, con il quale si dava il via alla sistemazione di alcune strade. Altra traccia è del 1891 quando fu sistemato, attraverso l’abbassamento dell’alveo, il fiume Raiale che passava proprio dietro la caserma e provocava frequenti alluvioni. Nel 1936 sul Raiale fu realizzato l’attuale ponte in cemento, in sostituzione del precedente in legno, per permettere il passaggio del bus (la “corriera”) che cominciava il servizio di collegamento con L’Aquila e Fonte Cerreto, dove cominciavano ad approdare i primi turisti dello sci. Tra l’altro, a causa della curva troppo stretta che immetteva al ponte (curva nella quale la “corriera” non riusciva a passare) si decise l’abbattimento parziale del fabbricato. L’edificio originario che ospitava i carabinieri era a due piani e all’interno c’erano un’osteria con rimessaggio di cavalli e altre attività. Il fabbricato diventerà in seguito sede scolastica. I carabinieri furono spostati per un periodo nei locali di palazzo Ducale e poi in via dei Mori (nei pressi di Palazzo Dragonetti) dove sono rimasti fino al 1999 quando furono “trasferiti” in via Onna.
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