Palasport, la protesta delle associazioni

17 Giugno 2019

Niente manutenzione, infiltrazioni di acqua e illuminazione in tilt: le società chiedono conto al Comune

SULMONA. Infiltrazioni di acqua piovana, impianto di illuminazione che funziona a singhiozzo, manca l’acqua calda e quella che esce dai rubinetti dei bagni è di colore ruggine. Tornano a farsi sentire le associazioni sportive che utilizzano il palazzetto dello sport di via XXV Aprile. Da mesi la struttura principe dello sport cittadino ha bisogno di una corposa opera di manutenzione da parte del Comune che continua a rinviare l’intervento nonostante le proteste e le lamentele delle società. In particolare le proteste arrivano dalla società Sulmona Volley. Scrivendo agli uffici comunali preposti i dirigenti della società di pallavolo ricordano che l’illuminazione dell’impianto è priva già da tempo di undici fari, nonostante la revisione compiuta da una ditta incaricata solo l’estate scorsa. Restano le infiltrazioni d’acqua piovana che penetra dal tetto. Carenze ci sono anche per l’impianto di riscaldamento. Non c’è acqua calda alle docce e quella che esce dai rubinetti è color ruggine. Mancano mastelli per la raccolta differenziata dei rifiuti. Ed infine il defibrillatore installato nell’impianto non è stato ancora revisionato. «Queste le nostre segnalazioni, già inoltrate in passato», sottolinea la società di pallavolo. «Nell’interesse del pieno funzionamento dell’impianto e per il suo stesso decoro speriamo che gli uffici comunali siano più attenti e solleciti nel risolvere questi annosi problemi».
«Speriamo che il Comune sia celere così come lo è stato nel reclamare, giustamente, i fitti arretrati da parte delle società morose che cercano di continuare a fare sport in città tra tante difficoltà economiche», aggiunge un’altra società sportiva che utilizza il palasport. «La manutenzione della struttura non può subire ulteriori rinvii». (c.l.)
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