Palazzo di giustizia Biblioteca riaperta dopo dieci anni

SULMONA. Era rimasta chiusa per oltre 10 anni e ieri mattina, per la gioia di avvocati, dipendenti e giudici la biblioteca del tribunale è tornata ad essere di nuovo nella piena disponibilità di...
SULMONA. Era rimasta chiusa per oltre 10 anni e ieri mattina, per la gioia di avvocati, dipendenti e giudici la biblioteca del tribunale è tornata ad essere di nuovo nella piena disponibilità di tutti. Un giorno speciale per le persone che frequentano e che lavorano nel palazzo di giustizia ma soprattutto per quanti volevano bene e apprezzavano il giudice onorario Filomena Ciotti, scomparsa precocemente il 3 dicembre 2018 a seguito di una malattia. È a lei e alla sua memoria che è stata intitolata la biblioteca al primo piano del Palazzo di Giustizia. Quasi mille libri alcuni molto rari tra cui opere del Regno di Napoli e d’Italia e il Corpus Iuris Civilis di Giustiniano, che potranno essere consultati sotto la diretta responsabilità di un dipendente del tribunale. Il taglio del nastro (nella foto) è avvenuto alla presenza del sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, del vescovo di Sulmona-Valva, Michele Fusco, dell’ex presidente del tribunale Giorgio Di Benedetto, principale promotore della riapertura della biblioteca e del presidente dell’ordine forense peligno, Luca Tirabassi. «La biblioteca, fornita di prestigiosi e antichi testi giuridici, rappresenta un punto di riferimento per operatori del diritto, studiosi e studenti, costituendo una dimostrazione tangibile della vitalità del Tribunale di Sulmona, per il quale da anni si chiede la salvaguardia, al servizio dell’intera comunità del comprensorio», ha sottolineato il sindaco, «la proroga consentirà di proseguire il progetto teso al mantenimento di un presidio di primaria importanza per la città e per il suo territorio, per il quale ci stiamo battendo da molto tempo con determinazione, dimostrandone con atti l’efficienza e l’efficacia».(c.l.)
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