Palazzo Don Minozzi sarà la casa di mostre e teatro

16 Settembre 2022

CELANO. Acquisito dal Comune il Palazzo Don Minozzi con l’intento di farne un centro polifunzionale. L’edificio, adiacente al Castello Piccolomini e di proprietà dell’Opera nazionale per il...

CELANO. Acquisito dal Comune il Palazzo Don Minozzi con l’intento di farne un centro polifunzionale. L’edificio, adiacente al Castello Piccolomini e di proprietà dell’Opera nazionale per il Mezzogiorno d’Italia, è stato acquistato per 78.500 euro. Una volta ristrutturato, potrebbe ospitare una biblioteca, un caffè letterario e associazioni varie. Per l’amministrazione si pone ora il problema di trovare i fondi per rendere il palazzo fruibile. A tal fine, il Comune ha ritenuto opportuno partecipare a un bando di rigenerazione urbana, che fissava a cinque milioni di euro la disponibilità massima. Si poneva però un problema: al bando potevano partecipare Comuni con almeno quindicimila abitanti, e Celano non aveva questo requisito. La giunta guidata da Settimio Santilli ha cercato allora di aggirare l’ostacolo, presentando una convenzione con il Comune di Tagliacozzo che, a sua volta, potrà attuare un progetto simile sul proprio territorio, con la riqualificazione di Villa Paradiso, dove potrebbe nascere finalmente il centro culturale “Tommaso da Celano”, al quale l’amministrazione del sindaco Vincenzo Giovagnorio tiene molto. Se questa fosse andata da sola si sarebbe travata nelle stesse condizioni di Celano, in quanto nemmeno essa dispone del numero di abitanti richiesto dal bando. I due Comuni allora si sono uniti, nel nome del primo biografo di San Francesco, fra’ Tommaso da Celano che, sia per i fedeli della città che gli ha dato i natali sia per quelli della città che ne custodisce gelosamente le spoglie, è stato da sempre il “Beato Tommaso”. A breve si saprà l'esito del bando. «In caso positivo», annuncia il sindaco di Celano Santilli, «si parte col progetto. L’appalto dei lavori è previsto per l’autunno del 2023. Dei cinque milioni a disposizione, a Celano ne andrebbero tre, a Tagliacozzo due. Palazzo Don Minozzi diverrà un centro ludico-ricreativo e culturale, con attività teatrali, musicali, mostre, locali condivisi di lavoro e aree interattive per i bambini».
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