Palazzo Margherita, obiettivo fine anno

24 Aprile 2021

Il caso approda in aula. Il vicesindaco Daniele ripercorre tutte le tappe del cantiere e i ritardi

L’AQUILA. I lavori del cantiere di Palazzo Margherita – storica sede del Comune – termineranno entro l’anno.
Ad assicurarlo, ieri mattina, in consiglio comunale, è stato il vicesindaco Raffaele Daniele, in risposta all’interrogazione che è stata presentata e illustrata dal consigliere Luciano Bontempo (Unione di centro) sulla situazione della torre civica, dalla quale, lo scorso 2 febbraio, sono caduti dei calcinacci che hanno comportato la chiusura di tutta l’area, ancora oggi praticamente inaccessibile.
Una data, quella della fine lavori entro dicembre, che lascia scettici molti, in primis lo stesso Bontempo, convinto che i tempi siano molto più lunghi.
Partito nel 2017, il cantiere di Palazzo Margherita, uno dei luoghi identitari della città, doveva terminare ad aprile 2019, ma vari intoppi hanno comportato il rinvio di anno in anno.
Secondo l’ultimo cronoprogramma, il palazzo dovrebbe essere restituito alla città nel mese di settembre prossimo. Data che, stando alle parole di Daniele, non sarà comunque rispettata. Il vicesindaco, sulla questione, ha chiesto anche una relazione da parte del rup (responsabile unico del procedimento) e della direzione dei lavori.
«Il cantiere è nato già con anomalie di fondo», secondo il vicesindaco, «finanziato da donazioni di istituti privati e ha subìto varie vicissitudini, ultima delle quali la caduta di massi e le relative problematiche all’area adiacente». Daniele ha poi “scaricato” le responsabilità sul Provveditorato alle opere pubbliche, stazione appaltante.
«Gli strumenti dell’amministrazione per risolvere questa situazione sono purtroppo limitati», ha continuato il vicesindaco, che ha poi tenuto a precisare come i ritardi siano stati causati anche dai ritrovamenti archeologici nella zona, durante le opere, per cui è in atto un’ulteriore perizia di variante.
Inoltre, secondo le parole di Daniele, la paratia non è stata considerata sufficiente dall’Ispettorato del lavori e sarebbero stati necessari nuovi ponteggi, per i quali si stanno valutando le condizioni tecniche e strutturali. Insomma, la vicenda sembra ancora molto complicata e la riapertura ancora lontana. La speranza di tutti è che possa essere confermata la data di fine anno.(m.c.)
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