Palazzo Mastroddi, crolla il prezzo dell’asta

In un anno quasi dimezzato il valore dello storico edificio di Tagliacozzo: ora ci vogliono 1,3 milioni
TAGLIACOZZO. Servono 1 milione 319mila euro di euro per acquistare un’ala di Palazzo Mastroddi. La storica dimora, voluta nei primi anni del XIX secolo dal conte Alessandro Mastroddi, è finita all’asta alla fine del 2019 ma dopo un paio di incanti deserti – da oltre 2 milioni e 300mila euro – il prezzo di vendita è sceso a 1 milione 319mila euro. Tanto basta per accaparrasi 1.137 metri quadrati su tre livelli del palazzo tra piazza dell’Obelisco e piazza Argoli, con numerosi locali di deposito, cantina, cortile, terrazza, hall, bar, due sale ristorante, una soffitta, cinque suite, due soppalchi praticabili, un soggiorno e una cucina. La struttura è completamente ristrutturata e rifinita con ottimi materiali scelti poco prima del 2000 quando venne avviato il progetto di restauro che trasformò l’ala del palazzo ormai deteriorata in una dimora di lusso. Un ulteriore pregio, quindi, per una struttura strategica utilizzata fino a qualche anno fa per banchetti, feste, eventi ma anche b&b vista la particolarità delle stanze con tetto in legno a vista e affaccio sulla suggestiva piazza dell’Obelisco. Il bene, attualmente occupato, è in mano all’avvocato Nicola Maria Grasso che è stato delegato lo scorso anno dai giudici delle esecuzioni immobiliari del tribunale di Avezzano di curare la vendita e permettere ai possibili acquirenti di visionare l’immobile. La prima asta prevista per il 28 gennaio 2020 è andata deserta. Si partiva da un prezzo base di 2.346.238,12 euro con un’offerta minima di 1.759.678,59 euro e un rialzo di 80mila euro. Come previsto dalla normativa vigente, coi successi incanti il valore d’acquisto del bene è diminuito notevolmente. Nei giorni scorsi infatti l’avvocato Grasso ha reso noto che per partecipare all’asta e acquistare il palazzo “basteranno” 1.319.758,94 euro con un’offerta minima di 989.819,20 euro. In caso di gara, se ci dovessero essere quindi più persone o società interessate ad avere la struttura, i rialzi minimi dovranno essere di 40mila euro. Sarà possibile partecipare telematicamente all’asta tramite il sito www.astetelematiche.it e presentare le offerte entro il 13 gennaio. In caso di più offerte si procederà alla gara che si terrà il 19 gennaio prossimo.
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