Palazzo Mazara, dalla facciata cadono pezzi di intonaco

6 Novembre 2018

SULMONA. Cade a pezzi la facciata di Palazzo Mazara, lo storico edificio “appendice” di Palazzo San Francesco sede del Comune. Pezzi di intonaco e di muro si sono staccati dal maestoso balcone...

SULMONA. Cade a pezzi la facciata di Palazzo Mazara, lo storico edificio “appendice” di Palazzo San Francesco sede del Comune. Pezzi di intonaco e di muro si sono staccati dal maestoso balcone centrale in bella vista sulla facciata del palazzo, finendo lungo via Mazara. Subito sono ricomparsi transenne e nastri di segnalazione del pericolo, che ultimamente si vedono in parecchie zone del centro storico. Il cedimento di parte del balcone ha risollevato proteste sullo stato di degrado e abbandono nel quale, da tempo, versa lo storico palazzo, come attestano le immagini girate da un turista nel giugno scorso, arrivato in città proprio per visitare i palazzi gentilizi di Sulmona.
L’edificio è stato dichiarato inagibile nel gennaio 2017 dopo un sopralluogo dei tecnici della protezione civile che disposero lo sgombero della sede della presidenza del consiglio comunale e dell’archivio del Comune, nonché di un appartamento privato. E per quest’ultimo caso l’inquilino ha fatto ricorso al Tar, ottenendo sentenza favorevole al ricorso. Tra l’altro nella parte privata dello stabile, sono già iniziati i lavori di messa in sicurezza che però, proprio a causa delle lentezze del Comune, potrebbero rivelarsi parzialmente inutili per le situazioni di precarietà della porzione dell’immobile di pertinenza comunale.
«Voglio ricordare che l’amministrazione comunale è abbastanza attenta al problema di Palazzo Mazara», sottolinea l’assessore Nicola Angelucci, «e che nell’ultimo consiglio comunale è stata approvata la variazione al piano triennale delle opere pubbliche prevedendo lo stanziamento di cinque milioni di euro a beneficio di Palazzo Mazara e Palazzo Meliorati. Ora si tratta di attendere che questi fondi previsti nella legge di bilancio dello Stato, vengano erogati avendo l’amministrazione comunale partecipato al relativo bando». E in attesa che la burocrazia faccia il suo corso, il palazzo continua a perdere pezzi e la stagione invernale ormai alle porte potrebbe provocare altri danni. (c.l.)
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