Palestra della boxe, nuovo round

9 Gennaio 2017

La Boxe Avezzano sul ricorso al Tar degli sfidanti: «Andremo in Procura»

AVEZZANO. Sembra non avere fine la saga sulla palestra comunale di boxe assegnata a dicembre alla Fiorletta Boxe New Marsica Boxe di De Clemente. Gara inizialmente sospesa a causa di presunte irregolarità riguardo all’anzianità di una delle due società contendenti e che aveva portato anche a una scazzottata, senza guantoni, davanti all’atrio del Comune. Ora la Boxe Avezzano, che ha perso ai punti (proprio come in un match) la gara di assegnazione, annuncia un ricorso al Tar. Questo ha mandato su tutte le furie gli assegnatari della struttura, Ivan Fiorlettae Armando De Clemente, che hanno deciso di fare ciò a cui avevano rinunciato per quieto vivere: «Porteremo in Procura il documento che era stato consegnato in prima battuta dalla Boxe Avezzano in sede di gara e che poi fortunatamente è stato escluso dal Comune perché smentito dalla Federazione pugilistica italiana». Il documento fissava la nascita dell’associazione al 1951, ma nell’istanza presentata dalla nuova società alla Federazione era arrivata una risposta diversa, cioè che la data di nascita era quella del 1988. «L’esclusione di quel documento», affermano De Clemente e Fiorletta, «ha di fatto costretto la commissione a togliere i 5 punti assegnati sulla basi di una attestazione non corrispondente a quanto affermato dalla Federazione. Punti determinanti per l’assegnazione alla nostra società. Avevamo deciso, a giochi fatti, di sorvolare su quanto accaduto in sede di gara e di non denunciare l’accaduto alle autorità. A questo punto, però, è necessario andare a fondo».

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