Palloncini, cuori e applauso finale L’ultimo saluto al piccolo Samuel

Commozione ai funerali del bimbo morto a soli cinque anni e mezzo. Ricordo dei compagni di scuola Un’amica di famiglia ai genitori: «Vi ha dato forza e ha insegnato quali cose contano nella vita»
MAGLIANO DE’ MARSI. Un forte applauso accompagna l’uscita della piccola bara bianca dalla chiesa, mentre in cielo vengono liberati grappoli di palloncini bianchi e un cuore rosso. Dolore e commozione a Magliano de’ Marsi durante i funerali del piccolo Samuel Baldassarre, il bimbo di 5 anni e mezzo affetto da una rara malattia sin dalla nascita che si è spento mercoledì nella sua casa di Magliano de’ Marsi, in seguito a un malore.
Dietro la piccola bara bianca ci sono papà Andrea e mamma Martina Capogrosso, sorretta da nonno Felice. In tanti non riescono a contenere le lacrime mentre il piccolo viene accompagnato nel suo ultimo viaggio. Nonostante le restrizioni sanitarie, la comunità di Magliano non ha voluto far mancare la sua vicinanza ai familiari del piccolo Samuel colpiti da una grave e dolorosa perdita, anche se pochi sono stati i fedeli ammessi in chiesa. Per via delle disposizioni, molti hanno ascoltato la cerimonia dal piazzale antistante la chiesa di Santa Lucia. A rappresentare l’intera comunità di Magliano c’era anche il sindaco Pasqualino Di Cristofano.
«Gesù oggi ha ricevuto la vita di questo bambino che ha sofferto e lottato tantissimo», dice nell’omelia don Emidio Cerasani, «Samuel porta il nome di un profeta scelto da Dio e anche lui oggi è stato scelto dal Signore. Alle persone che lo hanno amato ha saputo portare tanta serenità e dare enorme forza. Quando muore un innocente», prosegue il sacerdote, «anche Dio soffre con noi. Ora il nostro piccolo è già tra le braccia di Maria. Samuel non ha avuto la possibilità di sbagliare e il bianco dei fiori e di questa bara sono i simboli della sua purezza. A Samuel, diventato un angelo del cielo, chiedo di stare vicino alla sua mamma al suo papà e di benedire tutti i bambini di Magliano. La nostra comunità lo porterà per sempre nel cuore».
Tra i tanti mazzi di fiori bianchi che riempiono il sagrato della chiesa spunta un piccolo cuscino con la foto del bimbo contornata dai nomi dei suoi piccoli compagni di scuola. «Quando i genitori perdono un figlio c’è qualcosa di sbagliato, un errore del ciclo della vita», dice un’amica di mamma Martina e papà Andrea, «Samuel vi ha lasciato tre grandi regali: le persone che sono rimaste al vostro fianco, l’insegnamento sulle cose che contano davvero nella vita, nonché la forza e il coraggio che avete tirato fuori. Sembrerà che nulla avrà più senso ora, ma noi siamo qui per continuare a sostenervi», conclude rivolgendosi ai giovani genitori del bimbo.
Messaggi di cordoglio sono arrivati da tutta la Marsica che già in passato si era mobilitata con iniziative di solidarietà per sostenere la famiglia nelle cure all’ospedale Bambino Gesù di Roma.

