Palloncini per l’addio ad Alessandro

29 Agosto 2019

Una folla immensa ha partecipato ai funerali del giovane schiacciato dalla pedana del camion dell’azienda di famiglia

BARETE. Una folla oceanica ha partecipato ai funerali di Alessandro Pacifici, il 31enne di Barete morto dopo essere stato schiacciato dalla pedana di un camion della ditta di famiglia sul quale stava facendo manutenzione. Il sindaco del paese, Leonardo Gattuso, prevedendo un afflusso considerevole di amici e conoscenti, aveva infatti disposto una particolare viabilità, chiudendo alcune strade per evitare ingorghi. La cerimonia, essendo le chiese della zona inagibili o troppo piccole, si è svolta all’aperto in piazza 4 Noci dove è stata allestita una tensostruttura. Per l’addio al giovane, dopo la celebrazione, sono stati lanciati palloncini bianchi.
Gli amici lo hanno voluto ricordare così. «Davi tutto per il lavoro e per gli altri, eri un generoso, sempre allegro. E, allora, per rispettare il tuo modo di essere, abbiamo deciso di non essere tristi». Un modo diverso, dunque, per affrontare questo lutto che non ha colpito solo Barete e la famiglia della vittima, ma tutta l’Alta Valle dell’Aterno e l’Aquilano. Probabile che in un prossimo futuro venga organizzata qualche iniziativa per ricordarlo.
Da giorni sono scattate le indagini e il fratello Daniele è indagato, in quanto intestatario del mezzo, per omicidio colposo, Ma, è giusto precisarlo, si tratta di un avviso tecnico per permettere l’esecuzione dell’autopsia e la nomina dei consulenti di parte. Gli ispettori del lavoro Asl, nell’ambito di attività di polizia giudiziaria, hanno già sequestrato l’autocarro e anche l’area che è stata teatro della tragedia.
Secondo una prima ricostruzione della disgrazia, si è staccato il gancio della fune che sorreggeva la pedana del camion che ha ucciso il giovane sotto il peso di diversi quintali. Inutili i soccorsi, dopo che il primo a cercare di salvarlo è stato proprio il fratello che era lì.
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