Pallozzi, il compleanno dell’arte

30 Gennaio 2015

Il maestro festeggia 90 anni, cerimonia con il critico Sgarbi

SULMONA. Arte e cultura per festeggiare i 90 anni del maestro Gaetano Pallozzi, con un ospite d’eccezione come Vittorio Sgarbi. «Avevo detto all'amico Pallozzi che sarei venuto» ha esordito il critico d'arte per giustificare il suo ritardo di quasi due ore «ma ho saputo l’altro ieri che era alle 17 e io arrivo da Bologna, ho sperato di arrivare puntuale, ma insomma è un ritardo ancora fisiologico». Sgarbi, nel suo intervento, ha elogiato l’arte di Pallozzi parlando di varie epoche artistiche.

La cerimonia ha preso il via verso le 17.30 nel Polo Museale di Santa Chiara, numeroso il pubblico proveniente anche da fuori regione. Prima di inaugurare la personale di Pallozzi, che sarà visitabile fino al 28 febbraio ed è composta da 60 quadri realizzati dal 1946 al 2014, si è svolto un conferenza dedicata al maestro e alla sua arte. Sono intervenuti Raffaele Giannantonio, docente universitario e vice presidente del Circolo “il Quadrivio” che organizza il Premio Sulmona, il sindaco Peppino Ranalli e Giovanni D’Amico, ex assessore regionale al Bilancio e amico del maestro d'arte. Ha moderato il dibattito la giornalista Chiara Buccini. «È la semplicità a caratterizzare il maestro Pallozzi» è intervenuto il sindaco «una dote non comune e che rende ancora più grande questo illustre cittadino di Sulmona, da sempre impegnato a promuovere l’arte». Al termine, Pallozzi ha ricevuto una targa dal Comune e dal governatore di Bassora, in Iraq, dove l’arte del maestro è conosciuta. A consegnare il prestigioso ringraziamento il collezionista ed esperto d’arte Eraldo Vinciguerra. Poi il maestro ha brindato con Sgarbi e con tutti i partecipanti alla serata. Sgarbi ha garantito al sindaco Ranalli il suo impegno a sostenere le iniziative da organizzare per il bimillenario della morte di Ovidio, nel 2017. «Dopo gli impegni di Expò» ha detto il critico «sarò ben lieto di aiutarvi a promuovere questo evento. Ovidio è il poeta dell'amore, è opportuno coinvolgere i giovani e soprattutto le scuole interessando direttamente il ministro alla Pubblica istruzione Stefania Giannini. Possiamo incontrarla insieme».

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