Panchina col serpente regalata a Cocullo

COCULLO. Un serpente arrotolato ad una panchina realizzata con un unico blocco di legno dall’artista Marco Di Iorio, è il nuovo simbolo che evoca a Cocullo l’antichissima tradizione dei separi e di...
COCULLO. Un serpente arrotolato ad una panchina realizzata con un unico blocco di legno dall’artista Marco Di Iorio, è il nuovo simbolo che evoca a Cocullo l’antichissima tradizione dei separi e di San Domenico. La scultura, che vuole rappresentare lo spirito di accoglienza della piccola comunità, al confine tra Valle Peligna e Marsica, è stata inaugurata nella giornata dedicata all’Unità nazionale e alle Forze Armate ed è stata donata a Cocullo su iniziativa dell’Associazione ricerca e sviluppo con il contributo della Fondazione Carispaq. L’autore della scultura ha voluto rappresentare l’ospitalità della comunità attraverso il simbolo del serpente, centrale nella tradizione popolare del borgo per il rito dei serpari legato alla figura di san Domenico Abate. La scultura, infatti, è una panchina con un serpente arrotolato ad essa in modo da accogliere l’ospite in un abbraccio ideale con il mondo della natura. (m.lav.)
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